Arrivata l’estate, nessun cenno da parte dell’amministrazione comunale né della messa in pratica del bando sui lidi né del cinema all’aperto, che sarebbe dovuto essere fatto nell’anfiteatro della villa comunale. Anche di questo abbiamo parlato con Francesca Zitoli (lista Emiliano) e Raimondo Lima (Fratelli d’Italia – An), nel corso della scorsa trasmissione Appuntamento con Trani.
«Siamo in piena estate e non si vede nulla – lamenta Lima -. Non si vede il ripascimento dello Scoglio di Frisio del quale si era parlato. Così per la questione dei lidi. Avevo visto con piacere la presenza di un funzionario del demanio, Raffaella Bologna, nella giunta, ma devo dire che questa amministrazione fa solo proclami. Io mi permetterei di dire che ci sono almeno quattro o cinque assessori “desaparecidos”, assenti in consiglio comunale: se non hanno tempo di sedere nella massima assise cittadina devono ritirarsi. Nell’ultimo consiglio comunale erano assenti Di Lernia, Distaso, Bologna. Non si ha rispetto per la città e per gli elettori. Passando al cartellone dell’estate tranese, dobbiamo dire grazie al buon mecenate Pagano se abbiamo un cartellone tranese. Dobbiamo spiegare ai cittadini tranesi che non va ringraziato Bottaro se a Trani vengono Malika Ayane, Skin e gli altri. Io parlo alla città: è giusto ricordare a chi vive la città di Trani anche l’estate che sono state tante volte criticate le estati passate, intanto noi abbiamo dato ai cittadini che non possono spostarsi da Trani delle buone opportunità. Anche per quanto riguarda la festa patronale, non si sa niente. Prima si spendeva, forse si poteva spendere di meno, ma almeno il centrodestra ha avuto una visione di città, è andato verso la direzione del turismo».
Differente la visione di Zitoli: «Può anche essere vero che le amministrazioni passate si sono distinte per estati in grande stile, ma avendo a disposizione risorse nettamente diverse rispetto a quelle che abbiamo ora. La nostra amministrazione non è proiettata a grandi eventi o a turismo, ma al sociale, per cercare di contenere quanto più possibile un’emergenza che noi continuamente troviamo di fronte all’assessore competente».
«Ma è giusto ricordare – risponde Lima – che Cantieri sociali è stato iniziato dall’assessore Rosa Uva. In passato si aveva una visione della crescita della città ma si è pensato ai servizi sociali».
«Ma molti eventi – incalza Zitoli – sono stati pagati con i soldi di Amet e Amiu, e questo non poteva essere fatto».
«Ne ha beneficiato tutta la città – ha risposto il consigliere di opposizione Lima -. Vent’anni fa al porto c’erano al massimo le feste dell’Unità nelle quali arrostivano la carne, con l’amministrazione Avantario. Oggi è giusto dire che la città di Trani, che un tempo si poteva considerare a vocazione turistica, oggi è turistica a tutti gli effetti. E in un momento in cui gli altri settori della città andavano scemando, per fortuna ci sono state delle amministrazioni lungimiranti che hanno fatto del turismo un traino per l’economia».
Non è della stessa opinione la consigliera di maggioranza: «Se Trani fosse veramente una città turistica, avrebbe i servizi minimi da offrire a un turista, ma non è così. Me lo segnalano continuamente gli operatori turistici: non ci sono parcheggi, non c’è l’area pedonale».
Sui parcheggi, l’opinione di Lima è legata alla presenza, invece, dei velobox: «Li avete messi, senza pensare ad un’area parcheggio. Così per la zona a traffico limitato».
«Vorrei ricordare che non esiste ancora, con le amministrazioni Tarantini e Riserbato, un piano del traffico» ha detto Zitoli. «Allora, visto che è passato un anno e non avete fatto niente, se questa amministrazione resiste, fateci vedere che cosa è in grado di fare questo centrosinistra – barra centrodestra a Palazzo di città».
Federica G. Porcelli
