ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Camion in fondo a scarpata nell'agro di Trani, frattura al bacino per il conducente. Non atteso l'arrivo del 118

Ė fitto il mistero sulle circostanze che hanno determinato l'uscita di strada di un camion, ieri pomeriggio, in contrada Sant'Elena, nell'agro fra Trani ed Andria.

Il mezzo pesante è finito in una scarpata per cause ancora da accertarsi, ma è maggiore il giallo sulle circostanze con le quali il conducente è stato estratto dalla cabina del mezzo: l’unica certezza è che lo ha fatto, con le proprie mani, qualcuno sopraggiunto sul posto, richiamato dal rumore del sinistro, e che poi ha condotto il ferito al Pronto soccorso di Trani.

Tutto questo è accaduto, peraltro, prima ancora che il 118, che pure era stato allertato, localizzasse la zona: probabilmente, le indicazioni poco chiare stavano determinando un ritardo nell’arrivo dei soccorsi e, così, i presenti hanno agito d’istinto, portando via il ferito su propri mezzi ed avvisando il 118 di tornare indietro.

A giudicare da posizione e condizioni del camion, pressoché distrutto, si può gridare quasi al miracolo pensando al fatto che qualcuno sia riuscito ad estrarre un uomo semi intrappolato dall'abitacolo di un mezzo pesante ruzzolato giù in una scarpata.

Di certo, oltre il 118, sul posto non sono intervenute neanche le forze dell'ordine, mentre si è appreso, ma solo in tarda serata, che il paziente è stato trasferito e ricoverato al Policlinico di Bari per una frattura di bacino.

Le ulteriori informazioni sono molto carenti, mentre, a futura memoria, in fondo a quella strada di campagna resta un camion, con le ruote verso l'aria, che il conducente, o l'eventuale azienda proprietaria, dovrà a proprie cure e spese fare rimuovere.

In ogni caso, un episodio che testimonia l’impulsività che spinge le persone, talvolta, a prestare un soccorso quanto mai a rischio su pazienti che possono versare in condizioni molto più gravi di quanto non sembri.

Di solito, prassi e protocolli comuni richiedono di fermarsi a prestare soccorso nel migliore dei casi praticando la respirazione bocca a bocca, ed eventuali compressioni toraciche, solo nel caso in cui il paziente manifesti problemi di respirazione.

Tutto questo dopo avere già chiamato il 118, ai cui operatori va necessariamente consegnato per tutte le cure del caso sul luogo dell’incidente, prima del trasferimento nella più vicina ed idonea struttura sanitaria.

(foto Calvaresi per La Gazzetta del Mezzogiorno)


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca