Avanti adagio, ma avanti. Le somme destinate ai gettoni di presenza dei consiglieri comunali si riducono, ma attendono di passare al varco dello scorso aprile, mese dal quale s’è potuto tenere più di una seduta della stessa commissione consiliare per settimana.
Per il momento, il dirigente della Prima area, Caterina Navach, ha impegnato una somma di 65.000 euro per la copertura dei gettoni di presenza ai consiglieri comunali, relativi alla loro partecipazione alle sedute dell'assemblea e commissioni consiliari per il trimestre compreso fra gennaio e marzo 2016.
Si tratta di una spesa presunta, e probabilmente per eccesso, tenuto conto del fatto che, nel precedente trimestre del 2015, le commissioni consiliari sono costate 15.000 euro, mentre nel secondo semestre dello scorso anno i consigli comunali hanno richiesto una liquidazione complessiva di 21.000 euro per tutti e trentadue i rappresentanti dell’assemblea elettiva.
Ė pur vero, come dicevamo, che a partire da metà marzo lo stesso consiglio ha approvato l'abolizione del tetto di una commissione consiliare per settimana, che era stato disposto dal commissario straordinario Iaculli.Tuttavia, per percepire l'eventuale aumento dei costi della politica, bisognerà attendere il successivo trimestre dell'anno in corso.
Nel frattempo, il calcolo è stato impostato, come sempre, partendo dall'importo unitario del gettone di presenza pari a 73,79 euro, somma legata alla circostanza che vede Trani capoluogo di provincia.
