ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Un docente di Trani propone di raddoppiare le ore di narrazione storica. A parlare del tema potrebbe arrivare il filosofo Galimberti

Il filosofo Umberto Galimberti ha scritto: «Ai ragazzi internet fornisce, dopo anni di guerra al nozionismo, un’infinità di informazioni slegate tra loro, ma non regala senso critico, connessione dei dati e, quindi, conoscenza. I maestri hanno il compito di sviluppare il senso critico e mettere in connessione i dati. Questi ragazzi bisogna educarli al sentimento per evitare l’analfabetismo emotivo: la base emotiva è fondamentale per distinguere tra bene e male, tra cosa è grave e cosa non lo è. E bisogna farli parlare in classe. Il linguaggio si è impoverito. Si stima che un ginnasiale, nel 1976, conoscesse 1600 parole, oggi non più di 500. Numeri che si legano alla diminuzione del pensiero, perché non si può pensare al di là delle parole che conosciamo. E la scuola è il luogo dove riattivare il pensiero».

Partendo da questa analisi, il professor Luigi Vavalà, docente di storia e filosofia al liceo De Sanctis di Trani, ha dichiarato: «Noi docenti, a scuola, spesso e in modo sempre più furioso, ci adoperiamo a digitalizzare e a sottoporre tutto alla ridondanza informatica e al dominio di internet. Galimberti rende evidente il drammatico impoverimento del linguaggio e innanzitutto la secca perdita del pensiero critico e della capacità di creare analogie, collegamenti, nessi, tra i dati e le informazioni raccolte. In ultimo, sottolinea una sorta di analfabetismo emotivo, che porta alle pratiche di banalità del male e a non commuoversi più di fronte alle tragedie storiche che colpiscono il nostro vecchio continente. Deve scattare l’allarme, per non ricadere in una nuova barbarie. Proporrei di raddoppiare le ore di narrazione storica, e di pensare meno, un po’ meno, al Wi-Fi».

A tal proposito il docente si sta adoperando per un incontro con il professor Galimberti, che potrebbe coinvolgere tutte le scuole medie superiori di Trani e in particolare i due licei cittadini,  sperando in una collaborazione del Comune di Trani e in particolare dell’assessorato alla Cultura.

A poche ore di distanza, il professor Gianni De Iuliis, docente di filosofia del liceo scientifico Vecchi di Trani, ha detti di «apprezzare e condividere l’iniziativa del professor Vavalà. In particolare l’incontro con Galimberti rappresenterebbe per il liceo scientifico tranese il suggello a un percorso, già intrapreso dal Vecchi negli ultimi tre anni, che contempla lo studio della filosofia come momento teoretico e pratico, che parte da fondamenti ontologici, metafisici e gnoseologici per giungere ad approfondimenti epistemologici ed etici. La filosofia oggi dovrebbe tra l’altro dare risposte a un’umanità nuova, forgiata nell’età della tecnica e talvolta inadeguata e incapace di trovare un senso, con le conseguenti sofferenze esistenziali che ne scaturiscono. Un approccio culturale e filosofico al reale significa in ultima istanza liberarci da tutte le illusioni e i pregiudizi, curare le nostre idee e imparare ad abitare la casa di Psiche, avendo come obiettivo il benessere personale e una visione ecologica e sensata della realtà».


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca