Si rimette in moto la macchina virtuosa di Intercultura, l'associazione internazionale che favorisce scambi alla pari fra giovani di nazioni diverse, ospitati in paesi stranieri seguendo in tutto e per tutto le regole di chi offre accoglienza.
Fino a lunedì prossimo, 4 luglio, saranno ospiti a Trani quattro volontari ungheresi dell'associazione Afs Ungheria, in particolare del centro locale di Kaposvàr, che ha in corso uno scambio tra volontari con il centro locale di Trani dell'associazione Intercultura, che corrisponde all'Afs Italia.
La delegazione ungherese sarà ricevuta a Palazzo di città oggi, giovedì 30 giugno, alle 17, dal sindaco, Amedeo Bottaro, e dall'assessore alla cultura, Grazia Distaso, che hanno accolto con entusiasmo la proposta di rivolgere un saluto ufficiale della nostra cittadinanza, avanzata dal presidente del centro locale di Trani, Victor Motti. In mattinata è prevista una vista guidata della nostra città, organizzata in collaborazione con la Pro Loco Turenum, che metterà a disposizione una guida turistica.
L'organizzazione di questo scambio è solo l'ultima delle tante attività che l'associazione ha realizzato nei suoi quindici di presenza sul territorio. In particolare, a settembre ci saranno due novità che riguarderanno Trani: uno studente del Liceo "De Sanctis", Francesco Pio Venditti, frequenterà il suo quarto anno scolastico in Cina, mentre una famiglia tranese ospiterà per un anno una studentessa turca, che svolgerà il suo percorso scolastico presso lo stesso liceo.
I volontari ungheresi saranno ospitati a Trani dalle quattro volontarie tranesi, Beatrice, Sara, Francesca e Noemi, che sono state in Ungheria dal 23 al 27 marzo. Durante il loro soggiorno parteciperanno alla festa di fine esperienza, che il centro locale organizzerà il 1mo luglio, per salutare le studentesse straniere ospitate per un anno (o un semestre) presso famiglie residenti nel territorio di competenza del centro locale di Trani. In particolare tre studenti sudamericani a Corato (Daniela, Valentina e Paolo), una studentessa thailandese a Ruvo di Puglia (Mana), una turca a Barletta (Idil) ed un egiziano ad Andria (Ahmed).
