La Ztl, zona a traffico limitato, intercluderà al traffico via Zanardelli, via san Giorgio, vico Corte Canina, via Nigretti, via Ciardi, via Statuti Marittimi, via Banchina al porto, via Bellini, via Rossini, via Santa Maria, piazza Teatro, via Mercadante, via Fabiano. Due varchi, al momento: uno situato all’altezza della Darsena (via Statuti Marittimi), uno vicino la chiesa di Santa Teresa (via Prologo).
Fino al 30 giugno, centro storico di Trani intercluso al traffico veicolare dalle 18 alle 3 di tutti i giorni; dal 1mo luglio al 31 agosto, dalle 17 alle 4; dal 1mo settembre al 31 ottobre, dalle 18 alle 3; dal 1mo novembre al 31 marzo dalle 20.30 alle 2, per venerdì e prefestivi, dalle 10 a mezzanotte i festivi. Dunque, rispetto a quanto deciso in precedenza per i mesi di luglio e agosto, non più a partire dalle 11. Così nella conferenza stampa indetta stamane l’assessore al ramo, Giuseppe De Michele, ha motivato la scelta: «Per esigenze legate al Tribunale, abbiamo procrastinato dalle 17 alle 4. A settembre si tornerà agli orari di giugno».
Sul porto non saranno consentiti né il parcheggio né la sosta. L’ordinanza prevede l’istituzione di stalli in sosta riservati a carico e scarico merci, nei quali è consentita la sosta per un massimo di trenta minuti nelle aree libere poste nelle immediate vicinanze della Ztl. E sarà consentito l’accesso all’area portuale dei soggetti diversamente abili previa comunicazione al Comando di Polizia locale.
A questo si aggiungerà la novità del “park and ride”: «È una risorsa aggiuntiva - prosegue De Michele – che consentirà di non arrivare al porto con l’automobile. Il porto di Trani infatti non può reggere una viabilità consistente; via Ognissanti non è una strada vera e propria: passarvi con l’auto significa creare problemi di dissesto stradale. Premesso ciò, voglio incentivare a lasciare l’auto a casa ed avvalersi piuttosto del “park and ride” di via Finanzieri. Poi abbiamo fatto una gara per un’area a sud e speriamo di trovarne un’altra più centrale. Chiudendo l’area pedonale al passaggio delle automobili, si spera di restituire «l’area ad una piena fruibilità pedonale e qualità della vita. Approfitteremo per risolvere una serie di problemi, dal fondo stradale agli spazi pubblici». Dunque, il “park and ride” dovrebbe risolvere il problema dei parcheggi, contestualmente all’area della “Terra rossa” dove però, per dovere di cronaca bisogna dire che, sebbene ci sia il servizio di parcheggio a pagamento, i parcheggiatori abusivi la fanno da padrone.
L’obiettivo di questa manovra è «ottenere un cambio di abitudini da parte dei cittadini tranesi - garantisce De Michele, che prosegue - : la polizia locale coprirà tutte le manifestazioni, ma non vedrete più le transenne. Ci saranno solo i pannelli luminosi». Multa salata per i trasgressori, che si vedranno verbalizzare una contravvenzione almeno di 80 euro, come peraltro avevamo annunciato.
«Il provvedimento più importante – dice il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro – è quello di lasciare l’area del porto di Trani “al passeggio”. Ribadisco che i cittadini devono cambiare le abitudini. Ringrazio tutti gli uomini della Polizia locale perché, nonostante il numero esiguo di risorse, ce la stanno mettendo tutta. Con loro cercheremo di canalizzare le auto in via Finanzieri, dove ci sarà un’area di parcheggio convenzionata con il Comune e l’uso gratuito della navetta. Se il progetto funziona in via temporanea e straordinaria useremo anche l’area lì vicina di proprietà del Comune. Non accettiamo deroghe» oltre quelle già consentite. Infatti i residenti delle vie intercluse al traffico (quindi via Zanardelli, via san Giorgio, vico Corte Canina, via Nigretti, vico Ciardi) avranno accesso consentito limitatamente dalle 8 alle 11, con una sosta non superiore ai 15 minuti per permettere le operazioni di carico e scarico merci.
Federica G. Porcelli






