Il ministro della Giustizia nella città di uno dei più importanti tribunali del Mezzogiorno. Andrea Orlando, oggi, sabato 25 giugno, sarà l'ospite di maggiore rilievo di Digithon, la grande manifestazione culturale dedicata al mondo dell'informatica e del web quali strumenti di trasformazione sempre più profonda della società. Ed avrà modo di soffermarsi, sicuramente, sulle nuove frontiere della giustizia e del suo funzionamento.
Tutto questo in una città, Trani, che proprio con il Ministero ha recentemente intessuto rapporti di sempre più stretta e proficua collaborazione, a distanza di nove mesi dal trasferimento delle spese di funzionamento degli Uffici giudiziari in seno allo stesso dicastero.
La città è sede di un tribunale composto di undici comuni ed amministra la giustizia in numerosi palazzi, quasi tutti di proprietà pubblica. I costi di manutenzione restano altissimi ed il Ministero, pur facendosene carico, sta cercando in tutti i modi di ottimizzare le spese. Da questo punto di vista, la presenza di Orlando a Trani potrebbe essere il miglior viatico per chiudere con l'amministrazione del sindaco, Amedeo Bottaro, un percorso sempre più chiaro e virtuoso di buona amministrazione degli Uffici giudiziari.
Intanto, come da prassi, i luoghi in cui si prevede il passaggio del Guardasigilli sono stati attentamente ispezionati dalla Polizia, anche con l'impiego di unità cinofile, per garantire le misure di massima sicurezza durante la sua presenza a Trani. Orlando potrebbe visitare cattedrale e Polo museale e, in questo senso, si spiega il passaggio dei mezzi delle forze dell'ordine in piazza Cesare Battisti, avvenuto l'altra mattina.
Nel frattempo la maratona telematica, organizzata dal deputato Francesco Boccia, si chiude con un intenso programma al Castello svevo, e che partirà alle ore 18 con l'intervista di Tobias Piller, presidente dell'Associazione stampa estera, al dirigente di Facebook Richard Allan. Alle 19, “La giustizia al tempo del digitale”, con il ministro Orlando intervistato dal giornalista Antonello Piroso. Alle 20, “La rivoluzione nella musica ed il fenomeno youtuber, con tre ospiti che rispondono al nome di Andrea Pezzi (amministratore delegato di di Outplay), Federica Tremolada (responsabile di Youtube partnership Italia) e Giò Sada, vincitore del programma X Factor 2015, moderati da Paolo Giordano (Il Giornale). In chiusura, alle 21, “Il museo digitale per Pino Daniele”, a cura del figlio dell’artista, Alex, con l'intervento del giornalista Antonio Procacci.


