Oggi a Capurso, presso il Sagrato della Chiesa della Madonna del Pozzo, la scuola media “G. Rocca”, con scuole della provincia di Bari, parteciperà alla manifestazione che concluderà il Progetto regionale Armonie per la Salute (inserito nel Piano strategico regionale per la promozione della salute nelle scuole) promosso da Musicaingioco che ha visto la collaborazione di operatori dell’associazione e dei docenti di musica della nostra scuola.
L’esibizione coinvolgerà un gruppo di 40 alunni, tra coro ed orchestra. Gli allievi, provenienti da tutti i corsi del nostro istituto, hanno cominciato questa straordinaria esperienza il 9 marzo per un totale di 13 incontri. Seguendo il celebre sistema Abreu, docenti ed operatori hanno stimolato la passione per l’apprendimento della musica ed il benessere “passando attraverso” un repertorio strumentale e corale. Coerentemente con le indicazioni dell’economista e maestro venezuelano, fondatore del metodo che porta il suo nome, il progetto è stato indirizzato a ragazze e ragazzi anche in condizioni di svantaggio perché la musica possa essere, come la scuola, di tutti.
Nel Sud Italia e soprattutto in Puglia, il progetto si sta diffondendo grazie all’impegno e alla dedizione del maestro Andrea Gargiulo del Conservatorio di Bari che lo promuove nelle scuole ormai da sei anni: a lui si deve l’arrangiamento della fiaba musicale che verrà cantata e musicata dagli alunni della “Giustina Rocca” a Capurso al termine di un intenso trimestre di studio ed esercizio.
L’esibizione è la testimonianza di quanto lo studio della musica sia fondamentale nella nostra scuola, in linea con le ormai passate indicazioni nazionali che riservavano una grande attenzione all’arte come componente educativa essenziale nella formazione umana. Non ci resta che augurare un in bocca al lupo ai nostri musicisti e coristi e, in attesa delle ormai prossime indicazioni nazionali, sperare che la musica possa entrare da signora in tutte le scuole italiane.
Riecheggiando l’utopia di L. Berlinguer e dell’amico, il compianto maestro Claudio Abbado, promotore del sistema Abreu in Italia, sosteniamo a gran voce questa grande novità sociale: la musica sia, finalmente per tutti! Se questo diventasse realtà, la musica giocherebbe un ruolo decisivo nell’educazione delle giovani generazioni.
Il filosofo tedesco Ernst Bloch ne “Il principio speranza” rilegge il mito del dio Pan e della Ninfa Siringa presente nelle Metamorfosi di Ovidio: il dio, avendo perduto la ninfa amata, riesce a riguadagnare un rapporto con lei attraverso il suono del flauto che lo stesso Pan costruisce utilizzando le canne che la ninfa in fuga (trasformata dagli dei in un fascio di canne palustri) aveva lasciato dietro di sé. Bloch stabilisce dunque un’analogia tra il dio e l’uomo, che ha costruito da se stesso e per se stesso la musica attraverso gli strumenti musicali per cambiare il suo destino e tornare a sperare. Quindi, la musica come strumento di identità e riscatto dell’uomo e non come dono gratuito. Mai la pratica musicale ha ottenuto un così elevato riconoscimento filosofico.
Cinzia Samarelli
