La sfida del digitale, per unire quello che la politica divide. Da Trani, partecipando alla gran kermesse di Digithon, il Ministro della giustizia, Andrea Orlando, rilancia la compattezza dell’Europa all’indomani dell’uscita dell’Inghilterra dall’Unione.
Immancabile, infatti, nel corso dell’intervista rilasciata ad Antonello Piroso nel castello svevo, il riferimento alla Brexit ed al timore che il suo esito incida sull’interconnessione digitale fra i Paesi. Ebbene, Orlando ha lanciato frecciate nei confronti dei movimenti politici “che guardano solo agli interessi del territorio nazionale, trovando terreno fertile nel malcontento popolare verso la politica. Per questo i giovani, con la portata innovativa dei loro progetti, possono rappresentare la nuova inversione di tendenza”.
Un assist niente male alla manifestazione culturale, fortemente voluta e promossa dal parlamentare del Pd, Francesco Boccia, dedicata al mondo dell'informatica e del web quali strumenti di trasformazione sempre più profonda della società.
Infine, dal referendum inglese, a quello italiano di ottobre, il passaggio è stato inevitabile: “Il bicameralismo perfetto, oggi, non è più compatibile con lo stato del Paese – conclude Orlando -. Ma questo non è un derby, né una vicenda da caricare di qualcosa che non farebbe altro che impallare il buon funzionamento della nazione”.
A margine della partecipazione a Digithon, il Ministro della giustizia ha anche incontrato l'Ordine degli avvocati ed i rappresentanti dei dipendenti del Tribunale, trovando pure il tempo di visitare il Polo museale.
Va anche detto che l'organizzazione della serata tranese di Digithon è stata pressoché perfetta, e le forze dell'ordine hanno garantito la massima tranquillità e sicurezza dell'intera area nei pressi del Castello Svevo.
All'interno, poi, si respirava anche un clima di gran cordialità e condivisione, in cui ci si poteva tranquillamente incrociare e chiacchierare con personaggi anche molto conosciuti come Cristiana Capotondi, la famosa attrice compagna di Andrea Pezzi, che ieri ha partecipato alla manifestazione, e Giò Sada, ultimo vincitore di XFactor, anche lui presente ad uno dei dialoghi. Non da ultimo Alex Daniele, il figlio di Pino e che, intervistato da Antonio Procacci, ha presentato il museo multimediale dedicato al padre.










