«Non ero mai stato in questa piazza, posso ammettere che è una delle più belle d’Italia e sono onorato di suonarci». Così Matthew Lee, introducendo il concerto che ha aperto Fuori museo, la rassegna estiva che la Fondazione Seca sta offrendo da ieri a Trani ed ai suoi ospiti.
Lo spettacolo proposto, tra classici del rock e rivisitazioni personali, da Bennato a Keith Emerson, ha subito infiammato piazza Duomo anche grazie alla bravura dei sei musicisti che ne hanno assecondato e valorizzato l’estro, soprattutto quando il frontman della band ha sfodarato il doppio numero prediletto: suonare "sul" pianoforte, dando le spalle alla tastiera, ed anche con i piedi.
L'artista non si è risparmiato ed è andato oltre il limite di tempo che si era dato, concedendo due lunghi bis a patto che il pubblico lasciasse le sedie e lo raggiungesse, ai piedi del palco per condividerne la musica e ballare insieme: obiettivo pienamente raggiunto.
Quasi 1500 spettatori hanno gremito tutti i posti a sedere, ma si prevedono pubblici simili anche nei prossimi spettacoli, a cominciare dal concerto di Alberto Radius e la Formula 3, in programma l’8 luglio, per proseguire con quelli a pagamento, nei quali ci sarà sempre un settore cosiddetto “popolare”, con prezzi che non andranno oltre i 15 euro, nel solco di un progetto di massimo coinvolgimento di tutta la città agli eventi.
Una Trani che si punta «a fare ritornare ai livelli degli anni ‘60 - ha detto Mimmo Cotugno - vice presidente della Fondazione Seca -, obiettivo che solo un fuori di testa, nel senso buono del termine, come il cavalier Natale Pagano, può centrare».















