Si discuterà nella giornata odierna, presso il Tribunale della libertà di Bari, l'istanza di scarcerazione di Sergio De Feudis, il provvedimento cautelare nei confronti del quale è stato impugnato dai suoi difensori, Claudio Papagno e Vincenzo Desiderio.
De Feudis è in carcere, dallo scorso 8 giugno, nell'ambito del secondo filone dell'inchiesta "Sistema Trani", che ha determinato l'avviso di conclusione delle indagini per complessivi venti indagati.
Da lì a pochi giorni, i difensori del funzionario dell'Ufficio ragioneria, nell'ambito dell'interrogatorio di garanzia, chiesero la conversione degli arresti ai domiciliari, ma il Gip del Tribunale di Trani, Francesco Messina, rigettò la richiesta determinando l'inevitabile ricorso al Tribunale del riesame.
Presso lo stesso organo si rivolsero anche, a gennaio 2015, i difensori degli altri indagati del primo filone dell'inchiesta, arrestati alla fine di dicembre: in tutti i casi il Tribunale della libertà convertì le misure, da carcere ai domiciliari.
