L’Ufficio scolastico regionale per la Puglia e l’Associazione italiana per l’informatica e il calcolo automatico (Aica), nell’ambito delle iniziative previste dal Protocollo d’intesa sottoscritto in data 5 maggio 2010, hanno indetto il concorso dal titolo “ITis mine! È ora di coding”, rivolto agli studenti degli istituti di ogni ordine e grado della Regione Puglia e ai docenti.Finalità della quinta edizione del concorso è stata quella di stimolare studenti e docenti a riflettere sull’uso del coding per supportare l’introduzione del pensiero computazionale, ovvero per realizzare un'idea o risolvere un problema facendo leva su creatività e strumenti adeguati.
“Recycle is the future” è il nome che è stato pensato,discusso e condiviso dagli alunni della classe V A del secondo circolo didattico Monsignor Petronelli, come titolo del gioco, un prodotto multimediale realizzato da loro per il suddetto concorso.
I ragazzi,guidati dalla docenti di classe Giovanna Ricchiuti e Mariella Melega e dallo staff per l’innovazione digitale composto dalle docenti Angela Pignataro, Mary Favuzzi,Santa Ragno, coordinato dall’animatore digitale Alessandra Checchia,sono stati protagonisti di un’esperienza che ha coinvolto più discipline con il fine di implementare l’uso del pensiero computazionale nonché del problemsolving. L’obiettivo,prefissato al termine di un percorso iniziato in lingua inglese e ampliato con le discipline di scienze, arte e immagine, italiano e cittadinanza,è stato quello di creare un gioco educativo interattivo che riguardasse la raccolta differenziata,che potesse essere fruibile anche per gli alunni più piccoli.Gli alunni della V A hanno successivamente presentato il loro prodotto finale,agli alunni della I A, in un momento di gioco interattivo, spiegandone le modalità di esecuzione e coinvolgendoli attivamente.
Il video “Recycle is the future” è risultato vincitore del concorso regionale“ITis mine! È ora di coding”. L’esperienza, svolta in aula con l’ausilio della LIM e in laboratorio d’informatica,è stata attuata utilizzando la metodologia laboratoriale,il peereducation,il cooperative learning: ciò ha permesso a tutti gli alunni di essere parte attiva del progetto. Essi hanno messo in campo conoscenze e abilità trasformandole in competenze,utilizzando il tool scratch (scratch è un linguaggio di programmazione che consente di elaborare storie interattive, giochi, animazioni, arte e musica),che ha consentito di utilizzare il coding in maniera ludica e intuitiva.
Marina Paciello - Staff Comunicazione 2°CD “Mons Petronelli” Trani

