Nel nuovo bilancio di previsione l’amministrazione comunale ha previsto 700mila euro per ciascuno dei tre anni oggetto della programmazione. Nella precedente manovra la somma annuale era di 250mila euro: questo notevole incremento potrebbe essere un toccasana o, a giudicare dalle pessime condizioni delle strade, servirà anche altro?
«I 700mila euro per tre anni credo siano una cifra minima – ammette Capone -, visto lo stato in cui versano le nostre strade e visto il fatto che, negli ultimi anni, opere serie di manutenzione stradale non si sono fatte. Quindi, è necessario recuperare anni di incuria, ma questo stanziamento è importante soprattutto dal punto di qualitativo. Infatti – spiega Capone - queste somme derivano dagli oneri di urbanizzazione, vale a dire soldi certi in rapporto all'effettivo incasso. Peraltro, è un incasso che ho chiesto agli uffici fosse sviluppato in termini di prudenza, credibili e non con numeri troppo ottimistici: mi è stata data questa somma come spendibile, e tale sarà subito dopo che avremo approvato il bilancio di previsione».
Le più rilevanti opere di manutenzione stradale, negli ultimi anni, si erano fatte con mutui e devoluzioni di mutui, «ma sono sempre operazioni costose, complicate e piuttosto rischiose. Credo, invece, che si potranno tornare ad effettuare dal capitolo degli oneri di urbanizzazione dal quale, peraltro – osserva Capone – negli ultimi anni hanno attinto un po' tutti finanziando le cose più incredibili, saccheggiandolo e facendo venire meno, quindi, il valore reale di questa voce che, per una città come la nostra, è invece fondamentale. Del resto lo dice la legge che le somme incassate da chi costruisce devono essere destinate alle infrastrutture della città ed al loro mantenimento».

