Qual è la situazione per quanto riguarda l'avvio delle procedure di ricapitalizzazione di Amiu? È già avvenuta? Quali sono i passaggi che si stanno seguendo? «Purtroppo siamo in ritardo – ammette il sindaco, Amedeo Bottaro -, ma le critiche sono ingenerose. La verità è che il perito nominato dal presidente del Tribunale sta completando la stima del’ex ricicleria».
Come si ricorderà, nella delibera di ricapitalizzazione il valore dell’immobile è stato stimato in 3 milioni di euro, a seguito di una perizia compiuta dall’ingegner Giuseppe Affatato, funzionario del Comune. Ma il provvedimento ha dato atto che la struttura dovrà essere oggetto di una controperizia di un organo terzo, quale, appunto, il Tribunale.
«Il nostro è stato un valore indicativo – spiega Bottaro -, ma potrebbe non essere il valore che inseriremo realmente nell'atto notarile con cui andremo a ricapitalizzare l’azienda. Adesso stiamo aspettando che il Tribunale completi la sua perizia, ma, perché questo avvenga, anche qui siamo chiamati a fare ciò che finora non è mai stato fatto».
Infatti, secondo quanto afferma Bottaro, «la ricicleria non è mai stata accatastata, e adesso bisogna completare la procedura anche dal punto di vista della definizione degli espropri, perché la ricicleria nasce con tutta una serie di rapporti tra Comune di Trani e privati proprietari di quelle arie. Ebbene – conferma Bottaro – tutte queste procedure non erano mai stati completate dal punto di vista formale. Risulta che l'amministrazione comunale aveva previsto di procedere in tal senso almeno cinque anni fa, ma non è stato fatto assolutamente nulla. Al momento della definizione della delibera ci siamo accorti di questo vulnus e, adesso, stiamo facendo in pochi mesi quello che per cinque anni non s’era mai fatto».
Solo con l’accatastamento il perito potrà procedere alla sua valutazione ufficiale, indispensabile per procedere al trasferimento del bene dal Comune all’Amiu: intorno a questa partita si gioca gran parte dell’effettiva ricapitalizzazione dell’azienda.
Come si ricorderà, lo scorso 4 maggio il consiglio comunale aveva la ricapitalizzazione di Amiu Spa con 21 voti favorevoli, 5 contrari, 3 astenuti e 3 assenti. Precedentemente costituita di un capitale sociale di 1 milione, l’azienda aveva chiuso l'esercizio 2014 con una perdita di 4.648.000 euro ed un patrimonio negativo di 2.635.000 euro. Nel 2015 chiuderà con un’ulteriore perdita di 2.100.000 euro. L’operazione avviene attraverso il conferimento di beni immobili, cancellazione di crediti ed eventuale collocazione di denaro secondo le misure previste per legge. Il capitale viene ricostituito, sempre in conformità alla legge, con un importo minimo di 50mila euro.

