Sono giorni particolarmente intensi di afflusso di utenti alla ricerca di informazioni e materiale utile alla partecipazione ai Cantieri sociali. A tratti, un autentico assalto che si potrebbe anche evitare prestando maggiore attenzione alle modalità di accesso all'intervento.
A chiarimento del bando pubblicato il 16 giugno scorso e disponibile sul sito Internet del Comune di Trani, l'ente precisa che, per soggetti richiedenti che intendono aderire alla presente Azione Sperimentale di interventi per la dignità, rendendosi disponibili per l’attivazione di uno o più interventi (Bonus Cantiere), devono intendersi: cooperative sociali di tipo A; imprese sociali; associazioni di volontariato; associazioni di promozione sociale; associazioni non riconosciute costituite ai sensi dell’articolo 36 del codice civile; fondazioni ed associazioni aventi personalità giuridica ai sensi dell’articolo 14 del codice civile; soggetti del terzo settore.
In merito ai requisiti di accesso restano invariate le disposizioni previste dal bando, ad esclusione di quelli non previsti dalla normativa vigente.
Si conferma che le manifestazioni di interesse dovranno pervenire, pena esclusione, a mezzo PEC, entro e non oltre le ore 12 di martedì 5 luglio 2016 al seguente indirizzo: sportello.sociale@cert.comune.trani.bt.it
