Sarebbe dovuto entrare in attività ai primi di maggio, ma, ormai da tre mesi, il nuovo impianto semaforico realizzato ai capi della strettoia cieca di via Duchessa d’Andria emette il solo giallo lampeggiante. I semafori dovrebbero regolare a senso unico alternato lo scorrimento della circolazione nella strozzatura della strada che collega la provinciale per Corato con quella per Andria.
Per decenni si era sperato che tale soluzione si potesse evitare allargando la strada, ma evidentemente, tra la proprietà privata, da una parte, e l’area del poligono di tiro militare, dall'altra, non è stato possibile praticare alcuna procedura di esproprio.
Il semaforo installato è di tipo intelligente, vale a dire un particolare tipo di semaforo il cui scopo è ripartire la precedenza tra i flussi incrociati della viabilità in modo più rapido trovando applicazione su incroci di strade a diversa importanza e flusso.
Non è un caso che, dopo l’installazione del semaforo, si è realizzata anche una rotatoria per meglio disciplinare il traffico anche all’intersezione con via Monte d’Alba. Il semaforo sarà sempre verde lungo la direttrice di via Duchessa d’Andria che da Corato porta ad Andria mentre sarà “a prenotazione” dal senso di marcia opposto (da Andria per Corato).
Probabilmente, proprio a causa del carattere innovativo dell’impianto in questione, i tempi di attesa per l’attivazione delle altre due fasi colorate continuano a slittare. Fra le non poche proteste dell’utenza, anche a causa delle spese finora sostenute.


