Nell’ambito degli eventi culturali organizzati nel mese di giugno a Trani, nei giorni scorsi si è tenuto un bel concerto per voci miste nella suggestiva cornice dell’auditorium S. Luigi. Il coro polifonico “Slavej” (Nightingale) – proveniente dalla città bulgara di Harmanli - ha proposto all’uditorio presente in sala un interessante programma musicale nel quale figuravano lavori di blasonati compositori del passato (citiamo in primis il celebre “Libiam ne i lieti calici” da La Traviata di Verdi, l’altrettanto celebre “Habanera” tratto dalla Carmen di Bizet e la notissima “Barcarole” dall’opera “Les contes d’Hoffman” di Offenbach) e canti popolari tipici della tradizione musicale bulgara.
Questa compagine corale, composta sia da semplici appassionati di musica sia da professionisti, è stata diretta dal Maestro Mladen Stanew con competenza e professionalità e si è avvalsa dell’accompagnamento al pianoforte del Maestro Galina Terzieva.
Il concerto è stato organizzato dall’associazione Obiettivo Trani in sinergia con la corale polifonica Il Gabbiano, realtà associativa attiva da oltre vent’anni a Barletta e diretta dal suo fondatore, il Maestro Gianluigi Gorgoglione. Dopo i saluti iniziali di Eduardo de Simola, attuale presidente del sodalizio tranese, è toccato proprio al maestro Gorgoglione tenere a battesimo la manifestazione, facendo esibire i suoi coristi in tre brani (Va’ Pensiero di Verdi, Non ti scordar di me di De Curtis e Cicirennella), in omaggio ai membri del coro bulgaro e al loro direttore. A seguire il concerto vero e proprio dei coristi bulgari, accolto con vivo calore e partecipazione dal folto pubblico presente in sala che ha suggellato, con scroscianti applausi al termine di ciascun brano, il successo di questa manifestazione.


