Ultimi giorni prima del trasferimento del Centro per l'impiego presso la nuova, doppia sede in parte dislocata a Palazzo di città, in parte presso la biblioteca comunale.
Infatti, il dirigente del Settore patrimonio, Giovanni Didonna, aveva impegnato fino al 30 giugno la spesa di 5840 euro per la locazione dell’immobile di proprietà di Mario Nugnes, in via Pozzo piano, sede ancora per pochi giorni del cosiddetto “Ufficio di collocamento”.
Dal 1mo luglio la struttura si sarebbe dovuta trasferire presso le due nuove sedi. A quanto si è appreso, i lavori di cablaggio nelle rispettive destinazioni sono quasi terminati e, nei prossimi giorni, si dovrebbe effettuare il vero e proprio trasloco.
Non avendo fatto in tempo per la scadenza prevista, si è resa necessaria la proroga di un mese del fitto in via Pozzo piano, così da procedere con maggiore calma al trasferimento. In ogni caso, i dirigente dei settori interessati, Caterina Navach, per il Comune e Francesco Sciannamea, per la Provincia, stanno serrando le fila per non prolungare le attese.
La struttura del Centro per l’impiego, la firma della cui convenzione era avvenuta lo scorso 8 aprile, è composta da 13 operatori (4 dipendenti e 9 operatori della formazione professionale). Il contratto di locazione scade fra pochi giorni ed il Comune, alla luce degli attuali vincoli di finanza pubblica, non avrebbe potuto attivare nuovi contratti locatori e sostenere i relativi oneri.
Per queste ragioni, ed in un’ottica di potenziamento dei servizi alla cittadinanza, il Comune di Trani ha chiesto ed ottenuto dalla Provincia l’allocazione del Centro per l’Impiego in ambienti di proprietà dell’ente: a Palazzo di città vi sarà la possibilità di ubicare 8 postazioni, con ingresso indipendente; in biblioteca 5 postazioni, dedicate all’orientamento.

