Fra le future voci di risparmio di denaro pubblico, rispetto ai costi sostenuti fino ad oggi, potrebbe esservi anche il servizio funerario per le persone indigenti. Infatti, la giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo per l'emanazione di un avviso pubblico per la selezione dell'agenzia funebre cui affidare tale servizio.
Oggi, infatti, il Comune sostiene un costo medio di 500 euro per funerale, erogato all’impresa funebre scelta dai familiari indigenti del defunto, sotto forma di contributo economico straordinario. L’esecutivo, ritiene necessario pertanto, prevedere una procedura ad evidenza pubblica per la selezione dell'operatore economico cui affidare, a prezzo fisso, il servizio di inumazione delle persone indigenti.
La giunta ha dato incarico a dirigente della Prima area, Caterina Navach, di approvare il relativo avviso pubblico, che dovrebbe determinare una notevole economia di scala tenendo conto del fatto che il servizio sociale professionale ad oggi assicura il funerale, a spese del Comune, in favore di persone i cui familiari non siano reperibili o vivano in situazioni di forte disagio economico, comprovato da apposita documentazione.
«Peraltro – si legge nel provvedimento -, non esiste una regolamentazione standard dei costi funerari e l'iter procedimentale necessita di una procedura ad evidenza pubblica per la scelta dell'operatore economico cui affidare il servizio, da individuarsi con il criterio del massimo ribasso».

