ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Fratelli d'Italia - An Trani: «È assurdo che un'azienda come Amet non riesca a modificare i propri sistemi informatici»

Come da discutibile scelta del governo Renzi, da quest’anno, il pagamento del canone Rai sarà addebitato nella bolletta dell’energia elettrica del mese di Luglio (70 euro), mentre il restante saldo nelle successive. Probabilmente l’Amet (a causa di sistemi informatici obsoleti e di una situazione deficitaria all’Ufficio Commerciale) non riuscirà per tempo ad ottemperare a quanto previsto dalle norme nazionali. Ove si verifichi ciò, l’intero canone dovrà esser pagato autonomamente dal cittadino, entro il 31 ottobre, presso uffici postali e sportelli bancari con conseguenti code e disagi.

Un’azienda come Amet, un simbolo per la nostra città, che non riesce a modificare e a modernizzare i propri sistemi informatici. Sistemi adeguati che permetterebbero all’azienda di migliorare la qualità del servizio, a cominciare da una più corretta bollettazione delle utenze, a un miglior controllo della rete di distribuzione, ad una immediata verifica delle interruzioni e ripristino ecc. Tutti questi risultati eviterebbero esposizioni creditorie elevate (quindi diminuzione di rischi di insolvenza), minor sanzioni per interruzioni e maggior controllo dell’azienda stessa.

Tutto ciò, forse, era quanto auspicato dal socio unico (l’amministrazione, nella persona del Sindaco) quando, a sorpresa (neanche tanto) aveva nominato un amministratore delegato scelto fra i professionisti di Bari (il quale, peraltro, pesantemente in conflitto d’interessi con la nostra azienda).

Le aspettative sull’efficienza del nuovo AD dovevano essere molto alte, per non esser stati in grado di trovare figure professionali locali capaci di invertire una certa tendenza. I risultati, invece, sono sotto gli occhi di tutti. Di male in peggio.
Bollette del freddo inverno che arrivano a Giugno, gara per i parcometri oramai sotto la polvere, nessuno slancio in avanti. Anzi, a voler ben guardare, l’unico tentativo di “rivoluzione in atto” resta l’atto di indirizzo che l’amministrazione comunale ha dato alla sua partecipata e cioè “tagliare i rami secchi”.

Nelle ultime ore, invece, scopriamo che forse proprio da quei rami secchi può rinascere linfa per l’azienda. D’altronde, non si spiegherebbe diversamente il motivo per cui, lo stesso Comune di Trani ha aderito ad un Protocollo di Intesa siglato con i Comuni di Ostuni e Otranto, all’interno del quale si evidenzia l’immenso patrimonio offerto dal mare, dalla nautica, dalle coste e dai porti turistici.

Tutto vero, tranne che per quest’amministrazione che considera la gestione della Darsena Comunale (affidata ad Amet) un ramo secco da recidere.

Gino Simone - segretario Fratelli d'Italia An Trani


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca