Il differimento dell'orario d'inizio della zona a traffico limitato non dipende dalla protesta di uno o più pescatori. I problemi che stanno orientando l'amministrazione comunale a spostare di due giri e mezzo in avanti le lancette dell'orologio, per l'attivazione quotidiana dei varchi elettronici, sono legati a più categorie commerciali: tutte, entro le 17, non riescono ad assolvere ai loro compiti.
Con i varchi già attivi dalle 17 si determinerebbero ulteriori problemi, perché in quel caso si dovrebbero autorizzare fin troppi veicoli ad essere presenti all'interno dell'area portuale: quello delle 19.30, dunque, diventerebbe un orario buono per tutti, utile a sgomberare effettivamente il porto dalle auto e, si spera, accontentare la massa dei cittadini che, giustamente, lo vuole pedonale per il più lungo tempo possibile.
Di certo non sarà facile, ancora una volta, trovare gli equilibri fra tutte le esigenze, ma il sindaco, Amedeo Bottaro, aveva anticipato che l'inizio dell'attività governata dei varchi elettronici sarebbe stata oggetto di analisi ed eventuali correzioni in corsa, laddove fossero emersi problemi o criticità.
Questo, dunque, starebbe avvenendo. E questo sarebbe il motivo della nuova direzione verso cui si starebbe andando: inizio della Ztl alle 19.30, probabilmente per tutto l'anno.

