Esattamente un anno fa, il 7 luglio 2015, il sindaco, Amedeo Bottaro, sul fortino della villa comunale presentava la sua giunta: Angelo De Biase; Giuseppe Tempesta; Giuseppe De Michele; Felice Di Lernia; Debora Ciliento; Raffaella Bologna; Grazia Distaso. Il primo cittadino decise di partire con sette assessori, avocando a sé molte deleghe e ripromettendosi di estendere l'esecutivo più in là.
Questo è avvenuto dopo le dimissioni di Angelo De Biase e Giuseppe Tempesta, sopraggiunte a gennaio, sostituiti ed integrati da Luca Lignola, Michele di Gregorio, Giovanni Capone e Ivana D'Agostino.
Un esecutivo che il primo cittadino da una parte non avrebbe mai voluto cambiare, dall'altra non esitò ad affermare che non fosse «unto dal Signore» e, pertanto, sarebbe stato sempre oggetto di analisi ed eventuali revisioni in corsa.
Forse Bottaro non avrebbe mai immaginato che due autorevoli suoi assessori si dimettessero, e non ha mancato di manifestare il disagio per questi ed altri contrattempi incontrati durante il primo anno di percorso collegiale.
Peraltro, proprio a distanza di un anno, parlando proprio di quel porto che il fortino sormonta, ha tracciato un bilancio al cospetto del pubblico di via Mario Pagano, in occasione dell'incontro con l'Assonautica.
Il primo cittadino, ringraziando il suo direttore tecnico, Paolo Dal Buono, per le belle parole spese in favore di una città che ha riferito di avere trovato «più bella ed accogliente», non ha nascosto che «in realtà molto ancora c'è da fare. Abbiamo fatto molto meno di quello che avremmo voluto fare, però abbiamo iniziato da qualche parte amministrando nel modo più normale ed utile possibile, compatibilmente con le risorse a disposizione ed i problemi tuttora da risolvere».
Con particolare riferimento al mare, Bottaro ha chiarito che «anche se ancora non garantiamo la raccolta differenziata lungo tutta la città, perché in questo momento è particolarmente difficile per gli investimenti che servono, l'abbiamo fatta sul mare: chi va al mare, ovunque,trova i bidoncini della raccolta differenziata. Ieri (l'altro ieri, ndr) - aggiunge il primo cittadino - sono tornato da Roma con un finanziamento di 3 milioni per la costa, soldi freschi per fare alcune di quelle cose che servono per tornare a vivere il mare . Ed anche sulla nautica, lasciatemelo dire, stiamo risollevando la darsena da uno stato comatoso senza esserci inventati nulla, se non una rimodulazione delle tariffe: il nostro segreto sarà, sempre, amministrare in tutta semplicità».



