ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Discarica di Trani, Papagni: «Non è stato fatto niente», Lovecchio: «L'amministrazione è stata adempiente»

Mentre oggi, venerdì 8 luglio, si costituisce il comitato per la chiusura della discarica di Trani, nei giorni scorsi avevamo affrontato l’argomento con i due consiglieri ospiti della nostra trasmissione Appuntamento con Trani e cioè Pietro Lovecchio, della lista Emiliano e Antonella Papagni del Movimento 5 stelle.

Il sindaco di Canosa Antonio La Salvia, da noi intervistato, parlando dell’emergenza rifiuti (la discarica di Foggia, infatti, raccoglie ad oggi 125 tonnellate di rifiuti al giorno, corrispondenti a circa la metà della quantità dei rifiuti indifferenziati provenienti dai Comuni della Bat e dal Comune di Corato), ci aveva detto: «Siamo in mano ai business dei privati».

Il Movimento 5 stelle da sempre è vicino alle idee di “Rifiuti zero”, delle quali parla Papagni: «Noi siamo per il riciclo di tutti i rifiuti: plastica, carta, vetro, tetrapack ma anche umido. Se si va verso “Rifiuti zero” si vendono tutti i rifiuti e si sta meglio dal punto di vista della salute ed economica. Dopo una “luna di miele” durata un anno, il commissario degli Ato Giorgino litiga con Bottaro, perché la discarica di Foggia può ospitare 125 tonnellate di rifiuti al giorno e Trani ne produce 110 al giorno, perché non differenzia niente. Giorgino accusa noi tranesi dicendo che non possiamo lamentarci perché non stiamo facendo niente per la discarica. Ma l’altro punto è che Bottaro litiga con Giorgino ma non gli dice quello che gli stiamo dicendo noi da mesi cioè di portare in consiglio comunale una mozione di sfiducia nei confronti di Giorgino, perché non ha fatto niente. E anche il Comune di Trani non sta facendo niente. Io ho litigato in commissione dei capigruppo con l’assessore all’ambiente (Michele Di Gregorio, nda) perché diceva che il lotto 2bis non esiste. Invece voi anelate a fare quello, la giostra dei conferimenti su Trani. Le emergenze spesso si vogliono: io credo che Emiliano voglia andare verso una nuova emergenza rifiuti per andare in deroga alla legge e aprire nuove discariche. Il business è anche quello: dai rifiuti vengono fuori tanti soldi. Invece di parlare cerchiamo di andare in Regione e farla chiudere la discarica. Voi non vi rendete conto della gravità della situazione, della gente che è malata».

La replica di Lovecchio è stata: «A me non piace pensare che si voglia creare un business dei rifiuti, secondo me nessuna amministrazione pensa di speculare sulla salute dei cittadini. Non posso ascoltare e pensare una cosa del genere. Premesso questo, sono state messe in piedi tutte le soluzioni preposte per arrivare alla messa in sicurezza della discarica che, è bene ricordarlo, necessita di una progettualità, di risorse economiche importanti, che in questi anni non sono state fatte assolutamente. Le cose le vogliamo fare bene, nei modi e nella maniera giusta. Non dobbiamo illudere nessuno. Non possiamo dire che entro quattro mesi ci sarà la chiusura della discarica. Mi sento di dire che ad oggi l’amministrazione è stata adempiente per arrivare alla messa in sicurezza della discarica».

«Ma voi vi rendete conto che in un anno non avete fatto nemmeno il capping? - è la replica di Papagni -. Esso permetterebbe di far produrre molto meno percolato. Non basta il bilice ogni giorno. Sappiamo anche i costi. Io dico di iniziare per lo meno qualcosa. Cincischiano tutti ed è un problema».

Lovecchio assicura che «la chiusura finalizzata alla messa in sicurezza in primo piano avverrà quanto più a breve possibile. Il lotto 2bis sarà utilizzato d’emergenza per sbancare i rifiuti del lotto 3 e ripararne il fondo».

«I geologi non sono d’accordo sullo sbancamento – replica Papagni -, perché lo squarcio è nella parete. Il lotto 2bis è un grosso lotto, non è piccolo, e poi si andrebbe a innestare sulla parte verso mare, quella che ha avuto il problema della falda, quindi non porteremo mai la mozione per la chiusura della discarica in consiglio comunale».
«A breve tornerà in consiglio comunale la mozione di chiusura e messa in sicurezza della discarica» risponde Lovecchio.

Di sicuro, una raccolta differenziata seria a Trani non è mai partita, mentre nei comuni limitrofi sì. E la città continua ad ammalarsi.

Federica G. Porcelli


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese