Sono 22 le vittime identificate della tragedia ferroviaria di ieri mattina tra Andria e Corato. Una 23ma persona è tuttora da riconoscere perché non ci sono parenti che hanno chiesto di lei. Mancano all'appello tuttora 4 persone ed è questo dunque il quadro che farebbe salire il bilancio complessivo a 27 vittime. I feriti invece sono 55.
Cinque invece sono i magistrati del pool della Procura di Trani che, come avevamo anticipato, che indaga non soltanto per omicidio colposo plurimo, ma anche su diverse fattispecie come l'errore umano e/o tecnico, ma anche il mancato raddoppio della linea ferroviaria nel tratto in questione. È ancora vivo uno dei due capitreno, anche se in gravi condizioni.
È quanto emerso da una conferenza stampa tenuta dal procuratore facente funzioni, Francesco Giannella, che ha ribadito ai giornalisti che l'analisi delle scatole nere dovrebbe consentire di completare il cerchio delle indagini che, al momento, non vedono ancora alcuna persona ufficialmente iscritta nel registro degli indagati.
Questo l'elenco delle vittime, con relative città di nascita ed età: Abbasciano Pasquale, Andria (61 anni); Acquaviva Giuseppe, Andria (59); Acquaviva Serafina, Andria (62); Aloisi Maria, Bari (50); Bianchino Alessandra, Trani (28); Bruni Rossella, Trani (22); Carnimeo Pasqua, Modugno (31); Castellano Enrico, Ostuni (74); Caterino Luciano, Ruvo di Puglia (37); Corsini Michele, Milano (61); De Nicolo Albino, Terlizzi (57); Di Costanzo Salvatore, Bergamo (57); Favale Giulia, nata in Francia (51); Gaeta Nicola, Bari (56); Inchingolo Jolanda, Andria (25); Merra Benedetta, Andria (52); Pepe Donata, Cerignola (63); Pisani Maurizio, Pavia (50); Schinzari Fulvio, Galatina (59); Summo Antonio, Terlizzi (15); Tedone Francesco Ludovico, Terlizzi (17); Zingaro Gabriele, Andria (25).
Rimane da identificare un soggetto, di sesso maschile, di circa 55 anni, facilmente identificabile visivamente per le sue caratteristiche somatiche, ma che allo stato non risulta denunciato come scomparso e non è stato reclamato da alcuno. Sono state però avviate le operazioni necessarie per la successiva identificazione con il prelievo del Dna.
