Villa Guastamacchia sarebbe dovuta essere aperta alla co-progettazione tra il Comune di Trani e la cooperativa che si sarebbe aggiudicata l’appalto già da diversi giorni, e cioè dal primo luglio, ma così non è stato. Per «mero errore materiale» la gara, alla quale avevano partecipato l’Auser, l’Albero della vita e Assistiamo te era stata rifatta.
La commissione di gara sarebbe dovuta essere formata dal presidente Claudio de Nigris e dai componenti Carla Capone e Antonio Spatola.
Invece, emerge oggi che il «mero errore materiale» ha riguardato anche la determina dirigenziale di nomina della commissione giudicatrice, che è stata quindi nuovamente convocata con diversi funzionari e cioè il dirigente scolastico dell’Iiss Colasanto di Andria Roberto Tarantino (presidente), Maria Carlotta Capone, componente del servizio sociale del Comune di Trani e il funzionario del Comune di Andria Domenico De Nigris. Tarantino e De Nigris percepiranno un compenso di 500 euro.
Alla commissione di gara parteciperà, in qualità di esperto ma senza diritto di voto, Michele Bufi, componente del comitato di autogestione di villa Guastmacchia e del comitato di quartiere “Stadio”. Non percepirà alcun compenso.
Federica G. Porcelli
