Il rapporto rilasciato da Arpa Puglia, per quanto riguarda la balneazione nella sesta provincia nel mese di giugno, presenta dati sorprendenti. I valori di tutte le località rilevate è pari a zero, tranne che nella città di Bisceglie, nelle cui acque di balneazione, invece, quasi tutti i numeri sono lievemente alterati, anche se conformi alla legge.
C'è da chiedersi come mai, delle analisi effettuate quasi tutte nello stesso giorno, ed in particolare in un lasso di tempo compreso tra il 6 e l'11 giugno, abbiano sortito effetti così diversi tra Margherita di Savoia, Barletta e Trani rispetto a Bisceglie. Probabilmente, però la realtà è esattamente l'opposta. E se fosse che i dati di Bisceglie siano più credibili e quei tanti, troppi zero che popolano tutte le acque di balneazione degli altri tre comuni non affidabili?
A Barletta non si ricorda di valori pari a zero nei pressi della fogna cittadina o degli sfioratori di emergenza. A Margherita di Savoia, nei pressi del Lido Tritone e della foce del fiume Ofanto, spesso i valori sono stati superati e mai erano stati nulli. Trani, certamente è messa meglio, ma anche da noi i resoconti hanno sempre riferito, a partire da giugno, di piccole anomalie a turno nelle varie acque di balneazione.
Certamente il mare della nostra provincia, in questa prima parte d'estate, non sta mostrando particolari criticità, ma immaginarlo puro e limpido come una sorgente d'acqua di montagna appare alquanto improbabile.
