Antonio Florio, Raffaella Merra e Nicola Lapi hanno inviato una lettera al sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, all’assessore al bilancio, Luca Lignola, e, indirettamente, agli organizzatori della manifestazione “Il festival del tango”, chiedendo se sia opportuno, in questi giorni di lutto per la comunità pugliese, tenere la manifestazione.
«Apprendiamo dai siti locali che, nonostante la tragedia che ha colpito la nostra terra e che ha indotto molte organizzazioni ad annullare gli eventi previsti in questi giorni, solo nella nostra città la manifestazione denominata “Festival del tango” si terrà ugualmente. Stigmatizziamo la totale assenza di sensibilità da parte degli organizzatori che, ad onta del dolore che sta pervadendo l’intera nazione per le gravi perdite che ci sono state a seguito del disastro ferroviario, hanno inteso proseguire nella manifestazione evidentemente al solo fine di perseguire il lucro derivante dai proventi della manifestazione medesima» scrivono i tre consiglieri del gruppo CoR (Conservatori e Riformisti) di Trani.
«Avendo letto che il “Festival del tango” ha la partnership del Comune di Trani – proseguono – (a proposito, cosa comporta in concreto? Ci riserviamo, a tal proposito, di segnalare la vicenda in sede giudiziaria, ordinaria e/o contabile, quando sapremo con esattezza in cosa consiste la sbandierata “partnership”) ed il patrocinio gratuito di Provincia Bat e Regione Puglia, invitiamo i suddetti Enti a voler revocare tali appoggi: non si può, da un lato, proclamare lutti cittadini e/o provinciali, patrocinare manifestazioni ludiche che stridono con i sentimenti di partecipazione al lutto ed al dolore che pervade tutta la nostra terra. Allo stesso modo, invitiamo le imprese che hanno sponsorizzato la manifestazione a voler revocare il loro supporto economico, per dimostrare che almeno loro possiedono quella sensibilità assente negli organizzatori del “Festival del tango”».
