Scarichi abusivi e rifiuti: questi i motivi per i quali Trani ha il record di segnalazioni, in tutto otto, di cui tre riguardano il lido Marechiaro, con la presenza di motocicli e strutture fatiscenti, oltre che la pedana arrugginita. Tra i punti segnalati anche la spiaggia di nudisti località "Le conche". Ancora, la difficoltà di accesso alla "Seconda spiaggia" e l’abbondante presenza di rifiuti abbandonati nello stesso sito, come anche rifiuti in mare nelle località "Grotta azzurra" e "Lido Mongelli".
Parliamo del bilancio, attualmente di circa un centinaio di telefonate, del servizio di numero verde 800.894.500 per la segnalazione dei reati del mare e reati ambientali sul demanio marittimo, del quale avevamo parlato anche nelle scorse settimane.
Il servizio, che riguarda l’intera regione, è il risultato della cooperazione tra le associazioni “Rangers d'Italia sezione Puglia”, il coordinamento regionale delle guardie di “Fare ambiente” e il gruppo “Ripalta area protetta e sarà attivo fino al 15 settembre prossimo.
L’obiettivo è continuare a fare promozione attraverso incontri pubblici e con la stampa in diversi luoghi della Puglia. È in programma un ulteriore incontro di bilancio e divulgazione nei primi giorni del prossimo agosto in luogo ancora da definire, quasi certamente nel foggiano.
L’appello ai cittadini è sempre lo stesso: denunciare per non essere complici di un reato anche contro voi stessi, perché l’ambiente è di tutti.
