Delle 23 vittime dell'incidente ferroviario avvenuto martedì scorso, i funerali pubblici di questa mattina, ad Andria, sono stati celebrati per quattordici di loro: Pasqua Carnimeo (residente ad Andria, per lei ieri sera una veglia di preghiera alla chiesa della SS. Trinità ad Andria), Pasquale Abbasciano (Andria), Giuseppe e Serafina Acquaviva (Andria), Rossella Bruni (Andria), Luciano Caterino (Ruvo di Puglia), Michele Corsini (Barletta), Giulia Favale, Gaeta Nicola (l'unico al momento non confermato), Iolanda Inchingolo (Andria), Benedetta Merra (Andria), Fulvio Schinzari (Andria), Gabriele Zingaro (Andria), Giovanni Porro (Andria).
I familiari di Alessandra Bianchino (residente ad Andria) hanno scelto una cerimonia privata nei luoghi in cui la giovane donna si impegnava: la parrocchia dell'Immacolata e l'oratorio salesiano di Andria.
Funerali in forma privata anche per Maria Aloisi (di Bari), Enrico Castellano (di Ostuni), Albino De Nicolo (di Terlizzi), Donata Pepe (di Cerignola), Maurizio Pisani (di Pavia), Antonio Summo (di Terlizzi), Francesco Tedone (di Terlizzi), Salvatore Di Costanzo (Bergamo).
Intanto L'inchiesta sul disastro ferroviario dell'Andria-Barletta del 12 luglio scorso, costato la vita a 23 persone, si allarga a sei indagati.
Oltre i due capistazione in servizio quella mattina ad Andria e Corato (Vito Piccarreta e Alessio Porcelli), il procedimento si estende anche al capotreno sopravvissuto, Nicola Lorizzo, ora ricoverato al Policlinico di Bari. A loro vengono contestati i reati di disastro ferroviario ed omicidio colposo plurimo e lesioni personali colpose.
Gli altri tre indagati sono i vertici della Ferrotramviaria, per non avere impedito il disastro ferroviario, oltre omicidio colposo plurimo e lesioni personali colpose: l'Amministratore delegato, Gloria Pasquini, il direttore generale, Massimo Nitti, ed il direttore d'esercizio, Michele Ronchi.
I due capistazione saranno ascoltati lunedì, assistiti rispettivamente dagli avvocati Leonardo De Cesare e Massimo Chiusolo. De Cesare, intanto, ha voluto precisare che Piccarreta, del quale sono apparse dichiarazioni nei giorni scorsi, «non ha mai rilasciato dichiarazioni perche' e' molto molto addolorato, anche perche' molte delle vittime erano persone di sua conoscenza».
La Regione Puglia ha intanto reso noto che sono sempre 21 i feriti ricoverati negli ospedali pugliesi (8 Andria, 4 Barletta, 1 Bisceglie, 1 Molfetta, 2 Terlizzi, 4 Policlinico, 1 San Paolo a Bari). Risultano stazionarie, in alcuni casi anche migliorate, le condizioni degli otto pazienti più gravi.
Per la paziente del San Paolo è stata sciolta la prognosi a 30 giorni. Attualmente, quindi, i pazienti con prognosi riservata scendono a 7. Nel fine settimana sono previste le dimissioni di alcuni dei pazienti non gravi.
(Fonte Agi)


