Subito 50mila euro, con l'impegno di incrementarli grazie al contributo della gente.
La Caritas diocesana di Trani-Barletta-Bisceglie non resta indifferente alla tragedia ferroviaria della Bari nord e, nel solco di quanto auspicato dall'arcivescovo, Mons. Giovan Battista Pichierri, oltre ad esprimere costernazione per l'accaduto, vicinanza a vittime e famiglie, invito alla preghiera, si è impegnata con 50mila euro per la costituzione di un fondo.
«Con questa somma di partenza, da integrarsi con le offerte della gente - spiega il responsabile diocesano della Caritas, don Raffaele Sarno -, proveremo a sostenere le famiglie vittime del disastro daremo priorità a minori e studenti perché non vedano compromesso il proprio futuro, integreremo i redditi delle famiglie private di un genitore, promuoveremo “sogni e progetti” che alcune vittime stavano elaborando e di cui la Caritas era già a conoscenza».
Chi volesse contribuire alla costituzione del fondo e al suo incremento, può rivolgersi alle parrocchie della diocesi, oppure utilizzare i seguenti sistemi, specificando la causale “incidente ferroviario”: conto corrente postale 96645221; codici Iban IT44 Y076 0104 0000 0009 6645 221 - IT22 J033 5901 6001 0000 0104 984.
Intanto, anche i detenuti del carcere di Trani, di cui don Raffaele è cappellano, hanno voluto manifestare la propria solidarietà, chiedendo al sacerdote di celebrare una messa di suffragio per ricordare le vittime del disastro. «A tutto questo - conclude don Raffaele -, vogliamo concretamente aggiungere alcune risposte di prossimità, in collaborazione con la Caritas di Andria, che coordinerà gli interventi, e le altre diocesi colpite da questa immane tragedia».
