Mai una festa religiosa si sarebbe così ridotta ai minimi termini come quella in corso della Madonna del Carmine.
Ma il clima di lutto che si avverte da diversi giorni, e la quasi totale sovrapposizione con il lutto cittadino programmato per oggi, hanno consigliato prima gli organizzatori, poi l'amministrazione comunale, di limitare allo stretto necessario le manifestazioni di devozione per la Vergine del Carmelo.
Già mercoledì sera la confraternita aveva comunicato di annullare lo spettacolo pirotecnico in programma oggi, sabato 16 luglio, giorno della memoria liturgica del Carmine. L'unica certezza resta la processione devozionale, programmata alle 19.30, all'interno della quale si chiederà ripetutamente ai fedeli di pregare per le vittime della tragedia ferroviaria della Bari Nord, ma anche per quelle della strage di Nizza dell'altra notte, nuovo evento luttuoso che ha determinato un ulteriore incremento del dolore. Inevitabile, a maggior ragione, la decisione dell'amministrazione comunale di evitare, almeno fino a questa sera, l'allocazione di bancarelle a corredo della festa religiosa: sarebbero state del tutto fuori luogo rispetto al clima di mestizia che si vive. Peraltro, l'amministrazione ha autorizzato gli ambulanti ad occupare piazza Plebiscito per la giornata di domani, ma, a questo punto, anche tale è da verificare.
Come pure il comportamento dei locali che, solitamente, irradiano musica. Un passaggio dell'ordinanza del sindaco è molto chiaro a tale proposito. Il documento dispone «il divieto, ai titolari di attività commerciali, di comportamenti che contrastino con il dolore della comunità e lo spirito di partecipazione della cittadinanza al lutto, in particolare attività ludiche, musicali, spettacolari e di intrattenimento ed ogni altro comportamento che contrasti con il carattere luttuoso ed il decoro urbano rispettoso del lutto».
