Sei attori in scena, di cui tre con disagio, hanno aperto la serie delle opere in concorso del Giullare. Ad incantare il pubblico, la compagnia giunta a Trani da Russi, in provincia di Ravenna, che ha proposto Io sono qui, diretto da Valeria Nasci e che porta sul palcoscenico le storie ed il vissuto di tutti i protagonisti dell’opera.
Una rappresentazione fortemente autobiografica, imperniata sulla parola e, soprattutto, sul movimento degli attori in scena, ispirato a scelte musicali mirate. Oltre le sei persone, quattro sedie simbolo di sentire, corpo, potere, pensiero. Ma la sedia del potere è reclinata, lasciando spazio all’espressione del sé proiettato verso l’immensità, parafrasando Don Backy, citato ed ascoltato in chiusura di spettacolo.
Applausi a scena aperta, a fine spettacolo, per una rappresentazione di alto livello, sicuro preludio ad altre di non minore spessore.
Oggi, martedì 19 luglio, alle 21, l’associazione culturale “Teatro ragazzi”, di Latina, in collaborazione con la cooperativa sociale “Nuova era”, porterà in scena “As an angel tonight”, per la regia di Melania Maccaferri, già protagonista di alcune serie televisive, fra cui “Cento vetrine”. Lo spettacolo è tratto dalle opere di maggior successo di William Shakespeare e parla, soprattutto, dell’amore visto con gli occhi di Jacques Prevert. L'ingresso, in tutte le occasioni, è libero.
La serata di ieri si è aperta con l'anteprima in diretta video con Stefano Pietta, disabile, trentenne di Brescia, conduttore e ideatore di “Steradio dj – web radio”. La sua webradio è fra le più ascoltate d'Italia e gode anche del sostegno, fra gli altri, di Jovanotti e Ligabue.
Pietta ha posto domande a Don Mimmo De Toma su storia e progetti del Giullare, poi ha rivelato che sta puntando ad estendere programmazione e collaborazioni della sua struttura.







