La casa di reclusione femminile si conferma un laboratorio tessile e sociale di rilievo, e sempre più aziende aderiscono, entusiaste, al progetto "Made in carcere": questa volta tocca alla Saicaf. Così stamani, nell'ex convento domenicano di piazza Plebiscito, avrà luogo la presentazione della nuova linea di prodotti di abbigliamento destinata a vestire baristi e caffettieri, interamente griffata "Made in Carcere", frutto della collaborazione fra la cooperativa sociale Officina creativa e la nota azienda pugliese del caffè.
Come nei precedenti, lo scopo principale del progetto è offrire una seconda occasione a donne detenute in Puglia: oltre Trani, anche Lecce, ha aderito all’iniziativa.
Dagli scarti della lavorazione di tante aziende tessili arriva, abbondante, il materiale utile alla nuova linea di abbigliamento di magliette e grembiuli destinati ai bar Saicaf della regione. Il design della linea è innovativo ed accattivante, con un messaggio grafico, di forte impatto emozionale, che associa il caffè all’amore: «Cento per cento Saicaf».




