«Già nel corso del confronto pubblico in piazza di alcuni giorni fa, con carte alla mano, l’assessore all’ambiente aveva replicato, punto per punto, a tutte le richieste e sollecitazioni degli stessi soggetti che, ieri (l'altro ieri, ndr), hanno riproposto le stesse, inesatte, argomentazioni». Così il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, dopo l'ultima manifestazione pubblica del comitato "Chiudiamo la discarica".
Ed il primo cittadino fa sapere che «noi siamo dalla parte dei cittadini e della verità: abbiamo l’onere e l’onore di amministrare, e la vicenda della chiusura della discarica è diventato solo un argomento di strumentalizzazione politica. L’amministrazione, in tutte le sedi ufficiali e nei termini di legge, ha avviato, molto tempo prima delle sollecitazioni di pura strumentalizzazione politica, la procedura di chiusura della discarica autorizzata, facendo dichiarazioni ufficiali verbalizzate nel corso di tavoli regionali e depositando il relativo progetto: gli atti ufficiali sono stati mostrati più volte alle stesse persone che cercano di trascinare l’amministrazione in un conflitto di contrapposizione politica su un argomento che, invece, dovrebbe accomunare tutti in maniera responsabile».
L'assessore di Gregorio, a sua volta, chiarisce che «il nostro intento è agire concretante per raggiungere un obiettivo che solo ora alcuni hanno, per fortuna, scoperto: la salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente. Tutto avviene nella massima trasparenza, le carte di cui parliamo sono state mostrate anche nel corso degli incontri del comitato costituito dal sindaco, e formato sempre alle stesse persone, e sono pubblicate sul sito del Comune a disposizione di tutti. Nel corso del prossimo consiglio comunale, inoltre, sarà discussa la delibera "Rifiuti zero", di cui le stesse persone continuano a parlare. Altro che ambiguità, dunque - rileva di Gregorio -: il nostro percorso è lineare e trasparente, nell’interesse dei cittadini e supportato da atti e fatti. Quando, dove e come si vorrà, siamo a disposizione di chiunque, come fatto fino ad ora, per rendere conto del nostro operato dimostrando, carte alla mano, del lavoro svolto nell’interesse esclusivo dei cittadini tranesi. Apparirà strano ma, anche questa volta - conclude -, l’amministrazione è in largo anticipo sulla polemica politica».

