Il Consiglio superiore della magistratura sta svolgendo accertamenti preliminari sulla Procura di Trani per vicende, tutte da accertare, segnalate da esposti a carico di alcuni pm, in particolare su presunte frequentazioni non corrette con avvocati.
La circostanza è emersa nel corso del dibattito sulla delibera che ha disposto l'archiviazione della pratica sul procuratore di Arezzo, Roberto Rossi. Criticando il modo di procedere della Prima commissione, in questo come in altri casi, uno dei suoi componenti - il togato di Magistratura indipendente, Lorenzo Pontecorvo - ha citato la pratica su Trani e le audizioni dell'ex procuratore, Carlo Maria Capristo, e del Procuratore generale di Bari, Anna Maria Tosto, avvertendo che «così si sta pregiudicando la serenità di un ufficio giudiziario impegnato nelle indagini sul grave disastro ferroviario».
Sullo sfondo, secondo alcune ricostruzioni, il libro «Frammenti di storie semplici», scritto dall'ex Gip di Trani, Roberto Oliveri del Castillo, e che racconta di una piccola procura con nomi e riferimenti geografici di fantasia. Ma i collegamenti con Trani appaiono possibili, al punto che un collega lo ha denunciato in sede civile.
È stato «Il Foglio», recentemente, a pubblicare un lungo articolo in cui gli episodi narrati nel romanzo vengono «decodificati», sostituendo ai nomi di fantasia quelli dei veri protagonisti. Secondo Pontecorvo, «un quadro che merita un approfondimento».

