La cabina sugli scogli non esiste più. La struttura, autorizzata in concessione fino a fine anno, è definitivamente scomparsa, perché demolita, prima della scadenza prevista del 31 dicembre. Si chiude così, anticipatamente, una vicenda finita la scorsa estate sotto i riflettori dell'opinione pubblica, prima, e della politica, poi.
Tutto nacque da una denuncia fotografica sui social network, da parte gli utenti che si ritenevano privati del diritto di utilizzare un tratto di spiaggia libera occupato da transenne che impedivano finanche il transito lungo la battigia.
Peraltro, quelle transenne erano al servizio di una cabina regolarmente autorizzata con relativa concessione demaniale, ma ritenuta un colpo nell'occhio dal punto di vista estetico rispetto allo scenario circostante.
Da lì a poco sarebbe partita la battaglia politica del movimento Trani a capo, pur non tralasciando tutto quello che, in un passato più o meno remoto, avevano fatto Comitato bene comune, Verdi e Legambiente.
Il movimento civico dell'ex candidato sindaco Antonio Procacci, però, era riuscito a portare sul luogo l'assessore al demanio, Raffaella Bologna, per una verifica diretta dello stato dei luoghi, cui avrebbero fatto seguito un approfondimento della documentazione ed il primo provvedimento: la rimozione delle transenne, fissate nella scogliera con del cemento versato su una piattaforma posticcia, fatta dello stesso materiale.
Ci si sarebbe aspettati, però, che la cabina restasse al suo posto fino alla fine della concessione. Ed invece, le scorse settimane, qualcuno l'aveva picconata e gravemente danneggiata compiendo, di fatto, un atto che si sarebbe rivelato il preludio alla demolizione definitiva.
Adesso le tracce di quella concessione demaniale sono nei detriti lapidei accatastati alla meno peggio ed in quella piattaforma di cemento squadrata in riva al mare. Ma sarà proprio il mare, facendo il suo corso con il gioco delle correnti e la forza delle mareggiate, a rimodellare tutto secondo la sua volontà, riportando il sito il più possibile "ab origine".
(foto tratte dalla pagina facebook «Mare privato»)


