Sono stati decretati i cinque romanzi finalisti della prima edizione del premio letterario “Incontri di Dialoghi” promosso dalla Fondazione Megamark di Trani aperto alle opere prime di narrativa italiana.
Le opere sono: “L’ultima famiglia felice” di Simone Giorgi di Roma (Einaudi); “Maria di Isili” di Cristian Mannu di Cagliari (Giunti); “Mio fratello rincorre i dinosauri” di Giacomo Mazzariol di Castelfranco Veneto (Tv) (Einaudi); “Il cinghiale che uccise Liberty Valance” di Giordano Meacci di Roma (Minimum fax); “Il ladro di nebbia” di Lavinia Petti di Napoli (Longanesi).
A determinare la short list tra i 28 romanzi pervenuti da tutta Italia la giuria composta da cinque personalità del mondo della cultura e dell’informazione del territorio, riunitasi ieri: Mario Desiati, finalista del premio Strega nel 2011; la direttrice di Ilikepuglia.it Annamaria Ferretti; il professore ordinario di Letteratura italiana all’Università di Bari Pasquale Guaragnella; il caporedattore della sezione “Cultura e spettacoli” della Gazzetta del Mezzogiorno Oscar Iarussi e il caporedattore del Tgr Puglia Attilio Romita.
I cinque romanzi passeranno adesso al vaglio della giuria di 40 lettori che, attraverso il proprio giudizio, decreteranno il vincitore del premio che si aggiudicherà i 5.000 euro stanziati dalla Fondazione Megamark.
Menzione speciale della giuria al toccante romanzo “Stanotte guardiamo le stelle” (Feltrinelli) di Alì Ehsani, fuggito dalla guerra in Afghanistan quando aveva otto anni e arrivato in Italia dopo un arduo e coraggioso viaggio durato cinque anni attraverso Pakistan, Iran, Turchia e Grecia. La Fondazione Megamark donerà 200 copie del libro di Ehsani all’Ufficio scolastico regionale per la Puglia affinché sia distribuito nelle scuole superiori della regione.
Il premio “Incontri di dialoghi”, promosso per contribuire alla crescita culturale e sociale dei territori in cui opera il gruppo Megamark, vivrà l’ultimo atto il prossimo 23 settembre, nel corso degli eventi de I dialoghi di Trani, quando sarà proclamato il vincitore.
«Con questo premio - dichiara il cavaliere Giovanni Pomarico, presidente della Fondazione Megamark – abbiamo realizzato un sogno che avevamo nel cassetto da tempo: accompagnare l’entusiasmo di scrittori esordienti e, per quanto concerne i cinque bravissimi finalisti, gratificarli e motivarli affinché proseguano il loro impegno letterario esprimendo il grande talento dimostrato. Visti i lusinghieri risultati della prima edizione siamo confidenti che il nostro Premio possa divenire un appuntamento fisso dei Dialoghi di Trani».
«Ringraziamo la Fondazione Megamark - dichiara Lucia Perrone Capano, presidente dell’associazione organizzatrice dei Dialoghi di Trani “La Maria del porto” – che con questo premio arricchisce i Dialoghi di un importante evento di promozione della lettura, obiettivo che i Dialoghi perseguono da sempre con un’attività che coinvolge scuole, università, istituzioni e un pubblico sempre più ampio e partecipe. La presenza della giuria dei lettori va proprio in questa direzione».


