La Polizia locale di Trani, qualche mese fa, si è dotata, con una spesa di 36mila euro, di un veicolo “pick up” considerato necessario per affrontare una serie di situazioni quali interventi stradali in luoghi sterrati, cave e zone di campagna; eventi climatici e nevosi, con il dispositivo spargisale previsto in fornitura, e da usare all'occorrenza, per garantire la sicurezza della viabilità.
Adesso, il pick up avrà anche dei sensori di parcheggio. La cifra è irrisoria (150 euro), ma ci si chiede se fosse necessario utilizzarla per un veicolo il cui acquisto è stato caratterizzato dallo strascico di polemiche.
I sensori sono stati acquistati dalla stessa ditta dalla quale è stato comprato il pick up, la Guidauto srl di Modugno, al fine di garantire l’incolumità e la massima sicurezza ed efficienza nell’espletamento dei compiti di istituto ed un corretto svolgimento degli interventi.
Per dovere di cronaca, va ricordato che una concessionaria di Trani fece sapere che era necessario dotare la Polizia locale di tale mezzo.
Federica G. Porcelli
(foto di repertorio)

