Un oggetto non compatibile finito in un water, probabilmente una pezza, un colpo di scarico e, da lì a poco, l'otturazione e l'esplosione del tronco di fogna nera. La conseguenza, uno zampillo di acque nere diretto verso il mare.
È accaduto ieri pomeriggio, in piazza Marinai d'Italia, dove i liquami espulsi finivano per confluire nella condotta di fogna bianca che sbocca al di sotto della piattaforma per l'accesso dei diversamente abili alla baia del pescatore.
Poco edificante lo spettacolo: acqua schiumosa e di pessimo odore che scorreva tra i bagnanti, soprattutto bambini, e terminava in mare.
Immediata la segnalazione alla Polizia locale e, di conseguenza, all'assessore all'ambiente, Michele di Gregorio. Questi, di concerto con il responsabile del Servizio di igiene e sanità dell'Asl Bt, Patrizia Albrizio, ha chiesto ed ottenuto l'intervento urgente di Acquedotto pugliese.
L'impresa esecutrice, nel giro di poco meno di mezz'ora, risolveva il problema chiudendo la perdita e ripulendo la spiaggia con una pompa idrovora.
Il malfunzionamento non dovrebbe più ripetersi, anche se lo scarico di oggetti non conformi, soprattutto assorbenti, può sempre provocare intasamenti e rotture delle condotte di fogna nera. Sarebbe invece da escludere l'ipotesi del guasto per sovraccarico, dovuto all'incremento dell'utenza durante il periodo estivo.




