Il muro di cinta di Villa Telesio è stato puntellato. La messa in sicurezza del manufatto è iniziata in tempi celeri dopo la caduta di pezzi di tufo (avvenuta l'altra mattina) dalla torre merlata che sormonta la stessa recinzione della villa settecentesca. Il Comune ha disposto l'immediata sistemazione dei ponteggi, probabilmente attraverso la procedura dell'esecuzione in danno della proprietà.
Il luogo sottoposto a tutela si trova prima all'inizio della strettoia di via Pozzo piano, ma questo non mancherà di determinare disagi per la mobilità, che al momento resta interdetta per quanto riguarda il traffico automobilistico. I pedoni, invece possono transitare. I vigili del fuoco hanno completato le verifiche, ed i lavori che si stanno compiendo sono effettuati anche sulla base di loro precise segnalazioni.
Nel frattempo, emerge il verbale dell'ispezione compiuta il 14 maggio 2014, in cui i pompieri, a seguito di una segnalazione a firma del presidente del comitato di quartiere Pozzo piano, Rosanna Nenna, rilevavano una situazione «di potenziale pericolo, dovuto all'evidente stato di degrado e vetustà in cui versa la muratura perimetrale di pietrame a secco di Villa Telesio, sulla quale si constatavano segni di distacco e rigonfiamento dell'intonaco a protezione della struttura muraria».
I vigili del fuoco, inoltre, accertavano la stessa situazione «di degrado e vetustà lungo la muratura perimetrale, in tufo e pilastri in calcestruzzo armato, dello stabile dirimpettaio in stato di abbandono». Qui si rilevava, anche, «l'ossidazione in progressione dei ferri di armatura dei pilastri, con conseguente espulsione del copriferro», e si effettuava «la rimozione del copriferro stesso, in evidente stato di imminente pericolo di caduta».
Entrambi i muri sono prospicienti «ad una strada aperta al transito sia veicolare, sia pedonale - facevano notare i pompieri -, rappresentando un pericolo per gli utenti a causa della possibile caduta di intonaci o pietre. Tale circostanza - concludevano nella loro relazione - potrebbe verificarsi, in particolare, a causa di eventi naturali di tipo meteorologico, o a seguito di vibrazioni prodotte dal traffico veicolare».


