Le analisi compiute dai tecnici di Goletta verde coincidono con l'allarme ed i sospetti da anni manifestati dal Circolo di Trani.
Se, infatti, le spiagge a sud rivelano valori di balneabilità, non altrettanto si verifica quanto ai dati relativi alle analisi compiute in prossimità del collettore alluvionale sito a ridosso della villa comunale.
Collettore nei cui confronti da decenni Legambiente Trani punta il dito affinchè si accertino le anomalie dei suoi scarichi.
A nulla sono valse le “passeggiate” rassicuranti compiute da precedenti amministrazioni a fronte della circostanza che i dati attuali rivelano forti valori di inquinamento.
Si richiede che l’attuale amministrazione avvii un monitoraggio scientifico e di lungo periodo al fine di comprendere se l’inquinamento riscontrato sia da attribuire a scarichi abusivi o addirittura inconsapevoli per eventuali rotture della rete o piuttosto al carattere torrentizio delle immissioni che potrebbero intercettare falde inquinate soprattutto in coincidenza con le precipitazioni meteo.
Pierluigi Colangelo (presidente circolo Legambiente Trani)
