Sono state murate, già nel mese di aprile 2016, due porte di ingresso ai locali che avevano ospitato il centro giovanile “You and me”, in via Nigrò a Trani: due murature in tufo hanno chiuso gli accessi sia esterni che interni al cortile. La spesa, della quale si viene a conoscenza solo oggi, pari a 1.167,10 euro, si è resa necessaria dopo che diversi residenti della zona avevano segnalato al Comune che alcuni sconosciuti avevano cercato di entrare nel centro, probabilmente per occupare lo stabile a fini abitativi o per rubare quello che resta all'interno del locale.
Inizialmente, avevamo scritto che l'accesso murato era uno solo. In realtà, dalla ditta "Meda restauri" di Trani ci fanno sapere che le porte murate sono state due. Infatti, oltre a quella che vedete in foto ce n'è un'altra attraverso la quale entrare, facilmente raggiungibile penetrando da altri varchi (ad esempio, arrampicandosi sui balconi adiacenti). Inoltre, il titolare dichiara che sta aspettando che il Comune dia alla sua azienda il compenso dovuto.
Gli impiegati dell’ufficio tecnico, recatisi sul posto, avevano accertato l’urgenza dei lavori, con un verbale scritto il 15 aprile. I lavori sono stati affidati con procedura di affidamento diretto, in quanto per servizi e forniture inferiori a 40.000 euro non è necessaria alcuna procedura di gara (art. 125 comma 11 del d.lgs. 163 del 14/04/2006), alla ditta.
Inaugurato a novembre 2013 dall’allora amministrazione Riserbato, in particolare dall’ex assessore alle politiche giovanili Fabrizio Sotero, il centro era stato aperto con l’obiettivo di «generare tra i ragazzi interesse alle attività sociali e culturali, al fine di prevenire e recuperare le condizioni di svantaggio socio-culturale e, in modo particolare, azioni di bullismo ed aggregazione sociale», grazie all’uso di risorse stanziate dal Ministero dell’interno, risorse che però non furono tali da garantire, successivamente, la sopravvivenza del centro.
Federica G. Porcelli




