Ha lottato invano contro un male incurabile e, alla fine, ha ceduto, sia pur dignitosamente. Guglielmo Minervini, già sindaco di Molfetta, assessore regionale e, soprattutto, amministratore pubblico dai toni sempre misurati e, per questo, apprezzato da tutti, a prescindere delle parti politiche, si è spento oggi lasciando un gran vuoto dietro di sé.
A Trani era atteso meno di un mese fa, lo scorso 5 luglio, per Strani incontri, ma sarebbe stato l'unico ospite a non parteciparvi: si era compreso che le cose stessero andando diversamente da quanto si auspicava.
Oggi, per la Puglia intera, sarà certamente una giornata all'insegna della mestizia.
Queste le parole di cordoglio espresse dal sindaco di Trani, Amedeo Bottaro: «La scomparsa di Guglielmo Minervini rappresenta una perdita gravissima per la comunità pugliese. Uomo politico e di enorme levatura morale e culturale, egli non ha mai ceduto alle lusinghe del potere e ha sempre messo al servizio della sua terra e della sua gente la sua lucidità e la sua lungimiranza. Guglielmo Minervini è stato la Puglia migliore».
