Il provvedimento di licenziamento è stato immediatamente impugnato dal sindacato Filcams Cgil, il cui segretario provinciale, Tina Prasti, per il momento si limita a considerare che «vi è contraddittorietà tra questo scenario di crisi descritto e gli straordinari che, tuttora, i dipendenti della cooperativa sono stati chiamati a sostenere. Peraltro, le assunzioni a suo tempo effettuate sarebbero dovute servire, evidentemente, a rendere sempre un servizio efficiente ed efficace in favore dei clienti della cooperativa e, di certo, non è sulla base di servizi in appalto presso enti pubblici che si può pianificare l'organizzazione del personale, giacché gli affidamenti non sempre si possono ottenere e mantenere a lungo».
Di conseguenza, secondo la Filcams, «i provvedimenti di licenziamento determineranno conseguenze negative sull'intero servizio che la cooperativa renderà da qui in avanti».
La partita sindacale è soltanto all'inizio. Al momento, i dipendenti licenziati hanno avviato le pratiche per ottenere i previsti ammortizzatori sociali, ma una definizione della vertenza potrebbe aversi soltanto a partire da settembre.

