ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Matrimonio civile nel castello di Trani, Montaruli (Unimpresa Bat): «Quel monumento non è una mangiatoia»

Se ormai appare acclarato e scontato, anche dopo le recenti ed allarmanti analisi sulle acque e sull’ambiente marino della nostra costa, che quando si parla di Puglia nel mondo non si fa certo riferimento a questo territorio martoriato ed ormai dissanguato dall’incuria e dall’inciviltà che hanno letteralmente riempito le strade delle nostre città di rifiuti maleodoranti che al turista non fanno di sicuro un bell’effetto, appare altrettanto chiaro il tentativo di rendere l’interesse privato e privatistico sovrastante rispetto a quello pubblico.

Accade ora a Trani dove da una parte i turisti lamentano cattivi odori e lo scempio rappresentato dallo spargimento di rifiuti organici e indifferenziati lungo i “percorsi turistici” e sotto i ponti, dall’altra si cerca di compensare le cattive notizie con altre “di costume” che distraggano i pensieri dei cittadini e dei lettori.

Il Castello Svevo di Trani, quindi, verrebbe trasformato in un’attrazione giornalistica per fare notizia. La notizia è che lo splendido Maniero Federiciano verrebbe concesso ad uso “inusuale” ma di tendenza cioè per i festeggiamenti di feste nuziali private.

Castello di Trani vestito a festa quindi non per ospitare mostre internazionali, rassegne o semplicemente per aprirsi agli occhi dei tantissimi visitatori che lo ammirano e lo portano nel loro cuore ma per prostrarsi alle volontà di chi ne vuole utilizzare, forse anche legittimamente ma non è questo in discussione, le sue bellezze rendendole private, assolutamente “private”.

Fermo restando che ai festeggiati vanno i nostri migliori auguri e che probabilmente i concessionari dell’utilizzo privato sono estranei alla vicenda, resta il fatto che questa manifestazione non è compresa in alcun Calendario delle pur molteplici ed apprezzate attività che abitualmente si tengono nel Maniero.

Una cena qualunque, quindi, ancorché di festeggiamento di un matrimonio ma che con la storia, con il valore del bene pubblico e con l’utilizzo sobrio di quel bene non dovrebbe c’entrare un bel nulla.

“Accettare” quindi di disporre tale uso, mentre di occasioni per mettere in rete quello splendore se ne sono perdute tantissime nel corso degli anni, è alquanto bizzarro. Non sappiamo chi e quali “personaggi” prenderebbero parte al banchetto, se dovesse svolgersi, ma di certo crediamo che tra quei personaggi non troveremmo mai coloro che hanno fatto la storia del Maniero né tantomeno crediamo che Federico II di Svevia voglia o possa tornare ad onorarci della sua presenza magari in compagnia delle sue due mogli che in pochi ricordano sono sepolte nella Cattedrale di Andria quasi sempre chiusa negli orari più graditi ai visitatori che non arrivano mai.

Come Associazione di Categoria concordiamo perfettamente con il sentimento di dissenso espresso pubblicamente dalle rappresentanze RSU del Polo Museale della Puglia FLP, FPCGIL, CISL FP, UIL PA, UNSA – Trani. Ne condividiamo le motivazioni che non sono affatto strumentali ma reali e concrete vista anche la genericità di tale concessione che potrebbe essere ulteriore segnale di disattenzione e di sciatteria ingiustificabili per chi gestisce quella struttura “donata” per una sera al modico costo di appena un paio di migliaio di euro, poco più di quanto costerebbe una Escort, usata.

Se quindi di valorizzazione si voglia parlare allora si faccia autocritica proprio sull’assenza di una visione, di una prospettiva e di un progetto di valorizzazione. Ancora una volta, come sta accadendo palesemente per Castel del Monte con le sue Guide Turistiche uniche a proteggerlo e preservarlo, unitamente alla struttura privata esistente nei pressi, il valore di questi beni di enorme capacità di veicolare flussi turistici di qualità, rimane nelle mani di quei “volontari della cultura e del bello” che non coincidono certo con chi, invece, di qualunque cosa ne fa occasione di business economico o peggio resta continuamente in comodo silenzio compiacente.

Il nostro invito quindi alle competenti Autorità, anche comunali, affinché si valuti attentamente la situazione e si eviti qualunque forma di “violenza” e di “sfruttamento improprio” del Castello di Trani.

Piuttosto, questi privilegiati nelle cui mani c’è il destino non solo di quel bene ma delle politiche culturali e turistiche di questa terra facciano rete e non lobbie, in modo da mettere seriamente a frutto le tantissime bellezze naturali ed architettoniche che ci sono state tramandate non certo per adibirle a mangiatoie.

I picnic si fanno sui colli, sui prati e nelle pinete, non nei Castelli, neanche per soldi, neanche per soldi.

Savino Montaruli (presidente Unimpresa Bat)


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Bike sharing elettrico, oggi l’inaugurazione in piazza Plebiscito Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» “Paz 70” : venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi