Le modalità e le parole che usano sono le stesse. Si presentano gentili, di bell'aspetto, educati, e impiegati dell'Ufficio tecnico del Comune di Trani. Non è escluso che siano sempre loro, quelli dei quali abbiamo parlato l'anno scorso: i malviventi che raggirano persone anziane, le avvicinano e, dopo aver attratto la loro fiducia, entrano anche nei loro appartamenti per rubare contanti o schede bancomat o carte libretto.
Altri episodi ci sono stati segnalati nei giorni scorsi. In un caso, un signore educato e gentile ha detto ad un anziano: «Sono un emissario del Comune di Trani, devo misurare casa tua per farti risparmiare sulla Tari. Il risparmio ti verrà accreditato direttamente sul libretto». Ma non è vero: il Comune di Trani non sta inviando i propri funzionari in giro per la città a misurare appartamenti.
Proprio nei giorni scorsi, la Polizia di stato ha lanciato la campagna anti-truffe "Non siete soli, chiamateci sempre". Sono purtroppo tanti i casi di anziani che, soprattutto nel periodo estivo, vengono avvicinati e raggirati. Il fenomeno è in costante crescita. Alle truffe ai danni di anziani si aggiungono quelle "dello specchietto" o della "falsa telefonata" da parte di un sedicente amico o avvocato di un parente, spesso un figlio, che chiede soldi per svariati motivi.
I consigli sono sempre gli stessi: non aprire la propria porta di casa a sconosciuti, ricordare che il Comune non sta inviando emissari né dell'ufficio tecnico né dell'ufficio elettorale, telefonare subito al 112 o al 113. Qualora siate stati derubati del libretto o della carta postale, bloccarla immediatamente telefonando ai numeri preposti.
(Foto di repertorio)
