Si terrà a Trani oggi, venerdì 26 agosto, presso lo chalet della villa comunale, la prima unione civile della storia della città e della Bat, quella tra Nunzio Liso e Nico Giuliani. Si tratta di una delle prime unioni civili in Puglia.
La legge è stata approvata in Parlamento l'11 maggio 2016 con 372 sì, 51 no, 99 astenuti, dopo diverse diatribe e dopo che, a gennaio, diverse associazioni avevano manifestato affinché il ddl "Cirinnà" fosse approvato celermente. L'Italia, infatti, sulla questione era decisamente indietro rispetto agli altri paesi europei.
Ad annunciarlo, per prima, era stata Marina Nenna (Pd), presidente della prima commissione, che si occupa anche di servizi demografici: «Mi unisco alla gioia di Nico e del suo storico compagno che potranno, finalmente, dopo tante battaglie, veder riconosciuta la propria unione dinanzi alla legge. Ringrazio la dirigente Caterina Navach, il responsabile dell'area dei servizi demografici Giuseppe Lorusso e tutti gli impiegati per aver celermente dato attuazione alla nuova normativa».
Dello stesso tenore anche Mimmo De Laurentis, capogruppo Pd: «Ringrazio Nico e Nunzio per aver scelto Trani per il rito. La nosta città probabilmente sarà una delle prime del Sud a registrare una unione civile, solo da qualche giorno registrabile a seguito di provvedimento del governo pubblicato pochi giorni fa. La celebrazione del rito si terrà grazie soprattutto alla disponibilità data dalla dirigente Caterina Navach e all'impegno del responsabile dell'ufficio demografico Giuseppe Lorusso. Per rendere possibile il rito e la sua registrazione, nelle more che il consiglio adotti il nuovo regolamento, occorrerà probabilmente che la giunta estenda il regolamento in vigore e che il Comune si doti del previsto registro vidimato».

