Nell'ambito delle mostre dell'Estate tranese 2016, a cura dell'assessorato alla cultura, allo chalet della villa comunale, prosegue “Pennelli e parole”, mostra curata da Silvia Tolomeo e patrocinata dal Comune di Trani. Oltre la pittrice e curatrice dell'evento, espongono le artiste Ricarda Guantario, Sabina Princigalli, Valentina Vurchio e Sophia Silvestri.
Pennelli e parole chiude oggi, mercoledì 31 agosto. In occasione della serata di chiusura, alle 19.30, lo chalet ospiterà anche la presentazione del libro "Il nido oltre le sbarre", di Roberta Schiralli.
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"Una rappresentazione della bellezza ideale e grazia canonica dei volti femminili che ricordano il tratto e la plasticità dei dipinti di Raffaello”.
Così il critico e storico dell’arte, Giorgio Grasso, presenta l’artista Ricarda Guantario durante l’inaugurazione della quarta edizione di “Pennelli e Parole” svoltasi a Trani (il giorno 24 agosto), con grande affluenza di pubblico e addetti ai lavori del mondo dell’arte e della cultura.
La Guantario, pittrice pugliese (Andria) di arte contemporanea ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte e ha conseguito il diploma al Conservatorio e lavora presso il settore cultura del Comune di Andria. Il suo talento si è palesato sin dall’adolescenza e ciò le ha consentito di esprimere una naturale creatività.
Ha esposto in numerose mostre personali e collettive, tra le quali al Carrousel del Louvre di Parigi, Carrer Del Salvador di Barcellona, Gallerie del Bramante e Università Pontificia del Seraphicum a Roma, Artexpò Biennale della gondola a Venezia e al Palafiori per la 64^ edizione del Festival di Sanremo e a Bruxelles; rassegne e concorsi, ottenendo consensi di pubblico e di critica, premi e riconoscimenti.
Avvicinandosi a studi di psicologia e filosofia, ha sentito l’esigenza di rappresentare sulle tele il suo vissuto, le sue emozioni ed il suo pathos. Vi è una ricorrenza di simbologia accostata alla figura, spesso femminile caratterizzata da bellezza oggettiva: la rosa rossa che simboleggia il cosmo, (termine che deriva dal greco Kosmos che significa ordine, armonia, bellezza), ed armonia è anche la sezione aurea (proporzione numerica dalla quale si ispiravano i classici), il fiore di loto e le farfalle che indicano la volontà a lasciar fluire la vita spezzando le catene del potere, affinché si possa arricchirsi nell’animo di ognuno di noi che è un tutt’uno con l’universo. Attraverso le sue morbide pennellate, l’arte di Ricarda Guantario trasmette messaggi profondi, è sincera, riservata, intimistica, ricca di motivi ispiratori e gusti creativi.



