Nei giorni scorsi, una delegazione di “Laboratorio Democratico Trani” ha preso parte, a Roma, all’assemblea nazionale dello stesso movimento fondato da Gianni Pittella. Per l’occasione è stata votata l’adesione al “Comitato per il sì”, in vista del prossimo referendum riguardante la riforma costituzionale. Per la delegazione tranese erano presenti il presidente provinciale LabDem Carlo Avantario, il consigliere comunale Leo Amoruso e i membri del Direttivo Mariella Ferreri e Paco Avantario.
Anche la sezione tranese dunque entra a far parte del “Comitato per il sì”: decisione ed adesione sono state ufficialmente ratificate attraverso un approfondito dibattito interno e la conseguente costituzione di un “Comitato cittadino per il sì”, che verrà presieduto da Mariella Ferreri.
Tra le ragioni del sì, il Comitato fin da ora ribadisce alcuni significativi punti: l’abolizione di un bicameralismo ormai ritenuto obsoleto, con la conseguente riduzione dei costi e degli apparati politici e la velocizzazione dell’attività parlamentare; la riduzione dei senatori (passeranno da 315 a 95 e non avranno indennità); l’eliminazione delle province; una maggiore partecipazione dei cittadini (referendum propositivi e di indirizzo ed abbassamento del quorum per i referendum abrogativi); competenze chiare di Stato e Regioni; aumento della rappresentanza degli enti locali sia nel Parlamento che in Europa (il Senato diverrà il luogo della rappresentanza delle regioni e dei comuni, i cui eletti confluiranno nello stesso Senato). Il “Comitato per il sì” intraprenderà nelle prossime settimane varie iniziative per sensibilizzare i cittadini rispetto alle proprie ragioni.
Il segretario Lab Dem Trani - Luca Scagliarini
