Un’interrogazione scritta al sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, all’assessore al ramo, Luca Lignola e alla sezione regionale di Bari della Corte dei Conti «affinché, qualora si ravvisi nei fatti un danno erariale, gli stessi vengano perseguioti secondo la normativa vigente», da parte del gruppo consigliare di Trani “Cor”, formato da Raffaella Merra, Antonio Florio e Nicola Lapi.
«Apprendiamo dagli organi di stampa che l’amministrazione - scrivono i tre consiglieri - ha disposto l’elargizione di ventimila euro in favore della fondazione Seca quale contributo per l’organizzazione delle manifestazioni da tenersi in piazza Duomo nell’ambito della cosiddetta rassegna “Fuori museo”».
«Abbiamo inizialmente creduto – proseguono – che tale contributo fosse giustificato dai prezzi popolari concordati con la fondazione Seca, al fine di consentire la maggiore partecipazione possibile della cittadinanza. In realtà, sempre dai suddetti organi di stampa, ed in particolare dai blog tenuti sui siti locali, veniamo a conoscenza che i prezzi de quibus sono tutt’altro che popolari e che il costo particolarmente esoso versato dai cittadini più abbienti, convinti di procurarsi un posto in prima fila, in realtà ha consentito loro solo una “terza fila”, essendo state concepite le prime due file 0 e 00 (sì, proprio come la farina!) per biglietti omaggio in favore di esponenti di codesta amministrazione ovvero di altre autorità! Inoltre sospettiamo che la concessione dell’uso di piazza Duomo sia avvenuto a costo zero, mentre altri siti, come il castello svevo, sono stati concessi a privati dietro la corresponsione di un “canone”».
«Tanto premesso chiediamo di conoscere con risposta scritta - concludono Merra, Lapi e Florio - : 1. Se corrisponde al vero l’elargizione del contributo di 20mila euro di cui sopra; 2. In caso di risposta affermativa, a quale titolo e / o causale è avvenuta tale elargizione; 3. Se a fronte della contribuzione de qua sia stata concordata con l’organizzazione una forma di contenimento dei prezzi in favore dell’utenza cittadina; 4. Se corrisponde al vero che piazza Duomo sia stata concessa gratuitamente per le manifestazioni previste nell’ambito della rassegna “Fuori museo”; 5. Se corrisponde al vero che le componenti di codesta e / o altre amministrazioni pubbliche siano state beneficiari di biglietti gratis da parte dell’organizzazione; 6. Se, come risulta anche da foto pubblicate su siti locali, tali biglietti gratis siano stati rilasciati anche in favore di parenti più o meno prossimi di appartenenti a codesta e / o altre amministrazioni pubbliche».
